Le banche del Lussemburgo


Il Lussemburgo è un piccolo paese appartenente all’Unione Europea. Nonostante le modeste dimensioni, il paese è noto per una tradizione bancaria salda e in grado di spingere con grande forza l’economia della nazione tenendo il passo dei grandi dell’Occidente. Analizziamo nello specifico la situazione bancaria del Lussemburgo, facendo luce su aspetti economici e peculiarità del paese.

 

Le particolarità del sistema bancario in Lussemburgo

Il Lussemburgo è lanciato sempre più verso il futuro grazie all’efficienza dei centri bancari e alla solidità del sistema economico del paese. Ma come è possibile una situazione del genere in una nazione così piccola? Tutto ciò è merito di una politica costruita per favorire gli investimenti finanziari nel paese, il quale un tempo era fondato prevalentemente sul settore primario e sull’industria. Grazie agli incentivi forniti dal sistema politico, l’economia è andata lentamente ad ammodernizzarsi introducendo grandi cambiamenti soprattutto dal punto di vista dei fondi di investimento e della tecnologia. Altra particolarità delle banche del Lussemburgo, aldilà di elementi comuni come l’adesione ai termini OCSE per quanto riguarda lo scambio di informazioni bancarie tra gli stati, il sistema dell’home banking e la possibilità di aprire conti correnti zero spese, è l’applicazione sempre più fiscale del concetto di segreto bancario, ovvero quella pratica volta a tutelare l’interesse economico dei soggetti con conti aperti nelle banche del paese.

 

I numeri delle banche in Lussemburgo

Ciò che colpisce delle banche del Lussemburgo sono i numeri. In questo piccolo paese del centro Europa sorgono centinaia di banche di decine di nazioni diverse, che qui hanno trovato il terreno adatto per far fruttare il valore degli investimenti e dei fondi. Proprio grazie alle nuove norme adottate dalla nazione in materia di economia internazionale il sistema economico ha attirato potenziali investitori da tutto il mondo, con annesse banche, istituti finanziari e assicuratori. E i numeri sono da capogiro: basti pensare che in Lussemburgo sorgono più di 150 banche provenienti da più di 20 nazioni differenti, tutte con i servizi di cui un cliente ha bisogno (massima disponibilità di assistenza, possibilità di effettuare cambi di valuta, possibilità di usufruire dell’home banking, possibilità di consulenza finanziaria ecc…). Dati incredibili se confrontati con quelli di nazioni più grandi e considerate molto più potenti e rilevanti dal punto di vista della politica internazionale e delle relazioni internazionali.

 

Il progresso del Lussemburgo

Come detto in precedenza, il Lussemburgo, un tempo paese fondato sul settore primario e secondario, è sospinto oggi da un settore terziario all’avanguardia in grado di fornire eccellenti servizi dal punto di vista finanziario e delle telecomunicazioni. E non si tratta più solamente di rapidità del servizio, di home banking o di avere dalla propria personale altamente qualificato: il progresso inarrestabile del Lussemburgo deriva dalla nuova politica ad hoc che di fatto lo relega al secondo posto tra i paesi con i maggiori investimenti al mondo, dietro solamente agli Stati Uniti. Il fatto di avere in gestione un valore economico così elevato comporta grandi responsabilità, ma anche grandi possibilità in prospettiva futura. L’efficienza del sistema bancario del paese lo ha portato a spiccare tra i paesi con la maggiore liquidità del mondo, secondo a pochissimi, e questo ha portato la nazione ad attuare grandi cambiamenti anche dal punto di vista del progresso. Dimostrazione di come il paese sia sempre più slanciato verso una prospettiva futuristica che per molte nazioni rappresenta ancora un’utopia, e di come le banche del Lussemburgo rappresentino l’alternativa più valida per coloro che desiderano aprire un conto all’estero.