Automobili usate inconsuete ma valide: Lada 4×4 Niva, Mahindra GOA pick up e Martin Motors Bubble

Ci sono automobili usate presso le Concessionarie di settore che difficilmente si immaginerebbe di riuscire a trovare, allora Autoduemilatrading.com lo specialista delle quattro ruote vuole farti scoprire alcuni modelli poco conosciuti, comunque molto validi sia per gli allestimenti interni che per il motore ed anche per carrozzeria e tenuta di strada, armati di curiosità e continua la lettura di queste righe, scoprirari che…


Automobili usate inconsuete ma valide: Lada 4x4 Niva, Mahindra GOA pick up e Martin Motors Bubble
Automobili usate inconsuete ma valide: Lada 4×4 Niva, Mahindra GOA pick up e Martin Motors Bubble

Un bel fuoristrada è Lada 4×4 che nelle ultime versioni, nonostante il nome, è rimasta è la solita Niva di sempre, con ben 38 anni alle spalle e diversi modelli prodotti, oggi si può tentare di “scovarla” presso i Rivenditori di auto usate, perché riesce sempre a stare al passo con i tempi, con le mode e le esigenze di spostamento che necessitano a molti, infatti seppure si dimostra come. un fuoristrada alla vecchia maniera insomma, che non teme i percorsi più ostici, grazie alle marce ridotte e al favorevole rapporto peso/potenza,  sull’asfalto si muove molto bene. Per la scelta si può consigliare la versione a Gpl se si riesce a trovare sul mercato, propriamente per i costi d’uso più contenuti, e nel caso si intercetti la versione base della ricca Taigà (ha persino la vernice bicolore) ci si può togliere parecchie soddisfazioni, soprattutto se vuoi proprio farti notare.

Adesso dimentichiamoci per un attimo l’auto appena descritta per parlare di un altro marchio, Mahindra che con la stessa meccanica ha creato la GOA, un fuoristrada/pick-up che può essere a quattro o a cinque porte e se fortunati si può trovare presso gli stock dell’usato garantito, facendo un vero e proprio affare per qualità e robustezza profusa in tutti i suoi aspetti, infatti in strada il motore fornisce una buona spinta, nonostante vi siano tanti chili da muovere, tanto da avere delle decenti prestazioni su strada. Diversa invece la XUV500, una grossa auto di origine indiana che permette di ospitare fino a sette passeggeri, tutti comodi tra l’altro ed all’interno inoltre le finiture sono davvero ottime. Anche in questo caso a dispetto del peso elevato, il motore non “arranca” e vibra poco, il baricentro alto impone però di prendere le curve con calma, per fortuna l’Esp è di serie.

Restando sempre in Oriente, adesso parleremo di un’auto diventata famosa per le sue caratteristiche, oppure solamente per una denuncia ricevuta dalla Mercedes, infatti la cinese Martin Motors Bubble somiglia tantissimo ad una Smart, ha la trazione anteriore e l’alimentazione a benzina, piuttosto che Gpl, il suo aspetto è piccolo ma offre quattro posti e poca capienza per i bagagli. Il motore “millecento” a quattro cilindri di origine Suzuki non è un fulmine, ma basta e avanza dato che la guida non è molto precisa e induce ad andare piano. Da evidenziare che nel caso si riesca ad individuare tra le Occasioni garantite, tra gli allestimenti tutto sommato, la Queen costa di più della Smile, ma ha il servosterzo, fondamentale in città, e va anche a Gpl che non guasta mai se si vuole fare ulteriore economia al portafoglio, più di quanto se ne farebbe già con un auto di queste caratteristiche.