Ascensori tra tradizione e innovazione


Gli ascensori tedeschi chiamati Paternoster sono nati nel 1860 nel Regno Unito e rappresentano una specie di lunga catena composta da cabine aperte che lavora in modalità alternata lungo la tromba dell’ascensore e a coppie di due.

Questo vuol dire che per utilizzarle si sale e si scende al piano e ai piani successivi con un non trascurabile rischio di restare intrappolati nello spazio presente tra una cabina e l’altra. Fin dal 1870 questa tipologia di ascensori è stata fortemente utilizzata in Germania e ancora oggi pare che ci siano 250 dispositivi in uso di questo impianto elevatore. Ancora troppi, se si pensa al rischio evidente e se si pensa anche che vengono ancora mantenuti in antichi edifici storici pubblici come il municipio di Stoccarda.

Dopo aver cercato di vietare l’uso ai non dipendenti della struttura, la Germania si è accorta che la tradizione doveva lasciare il posto all’innovazione dei nuovi impianti e delle nuove installazioni e per questo ha richiesto ai dipendenti di questi uffici di frequentare dei corsi di aggiornamento che li rendesse preparati a gestire eventuali problematiche.

Un pezzo di storia, per alcuni, qualcosa da rimodernare per molti altri. Per mantenere un occhio attento alla tradizione e occuparsi anche dell’innovazione ci vuole la preparazione di aziende specializzate nel settore come Everest, che installa ascensori a Piacenza da molti anni.