Armadietti spogliatoio e HACCP


Tutte le aziende che nella loro attività hanno a che fare in qualche modo con gli alimenti (produzione, trasformazione e distribuzione) sono soggette all’applicazione del sistema HACCP.

In questo sistema vengono fornite anche delle indicazioni per l’allestimento degli spogliatoi aziendali e in particolare riguardo gli armadietti spogliatoio da impiegare.

Sostanzialmente l’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points, tradotto letteralmente «Analisi del Pericolo e Controllo dei Punti Critici») è un sistema volto a prevenire i pericoli di contaminazione alimentare.

Si tratta di un metodo sistematico e scientifico che si basa sul monitoraggio di tutte le fasi del lavoro in cui sia possibile un pericolo di contaminazione (biologica, chimica o fisica). La finalità principale è quella di individuare ed analizzare i possibili pericoli per poterli controllare.

Lo spogliatoio è l’ambiente in cui gli operatori si cambiano per indossare e custodire gli abiti di lavoro ed è quindi importante mantenere attive anche in questo spazio le misure necessarie a preservare il sistema.

Le disposizioni riguardo l’allestimento degli spogliatoi si possono trovare per nei Manuali GHP (Buona prassi igienica) validati, reperibili sul sito del Ministero della Salute.

Per esempio, nel Manuale di corretta prassi igienica per il settore della panificazione industriale (Realizzato dall’Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari) vengono date queste indicazioni:

Gli spogliatoi devono essere forniti di armadietti individuali lavabili, disinfettabili e disinfestabili, a doppio scomparto per il deposito, rispettivamente, degli indumenti personali e di quelli usati per il lavoro. […] Gli armadietti dovrebbero essere provvisti di tetto spiovente per impedire il deposito di oggetti o polvere.

Gli armadietti spogliatoio adatti al sistema HACCP, quindi, sono quelli dotati di divisorio sporco/pulito (il cosiddetto doppio scomparto) e di tetto inclinato.