Aprire un conto offshore


Aprire un conto bancario offshore

Oramai è stato acclarato che il fisco italiano opera una mannaia fiscale di cui nessuno sembra essere contento. Cosa comporta questa inusitata pressione fiscale è evidente: i nostri soldi sono bloccati, e nel caso che capiti una grande occasione non è possibile approfittarne date le maglie della legislazione italiana. Aprire un conto bancario offshore è forse la migliore soluzione, per rendere libere le nostre finanze e usufruire di numerosi vantaggi.
Per aprire un conto bancario offshore si intende che verrà aperto in un paese dove la tassazione fiscale è bassa se non pari a zero. Se offshore significa letteralmente fuori dalle acque territoriali, in questo caso saremo fuori dalle maglie della fiscalità italiana. Un bel vantaggio e una questione di giustizia che sempre più italiani ricercano per tutelare le proprie finanze.

Come aprire un conto bancario offshore

Per aprire un conto bancario offshore è necessario rivolgersi a un professionista che svolga il ruolo dell’intermediario fra il cliente e la banca offshore.
È necessario presentare un’ampia documentazione che funga da garanzia alla banca.
In primo luogo è necessario fornire una copia del proprio documento d’identità o copia del passaporto con un’apposita nota del notaio in ogni pagina che è detta tecnicamente apostilla.
In secondo luogo bisogna produrre due differenti lettere di referenze di due banche diverse, anche se una delle lettere di referenza delle banche può essere sostituita da una lettera siglata da un dottore commercialista.
In terzo luogo bisogna dimostrare la propria residenza attraverso un conto telefonico, una bolletta dell’acqua o in alternativa una bolletta dell’energia elettrica o del gas di città.
In ultimo luogo interviene l’intermediario che fornirà la sua lettera di referenza. Va precisato che la banca dove aprire il conto bancario offshore potrebbe richiedere della documentazione aggiuntiva, per questo è necessario affidarsi a un intermediario onesto e serio che sappia consigliare con attenzione la banca da scegliere.

Paesi in cui aprire un conto bancario offshore

Dopo aver individuato l’intermediario affidabile e competente, si verrà indirizzato su un paese piuttosto che un altro dove aprire il conto bancario offshore. La scelta è davvero ampia e le varie nazioni richiedono un minimo di versamento che può variare da mille cinquecento euro fino a cinquanta mila euro.
I paesi consigliati se si intende aprire un conto bancario offshore in Europa sono la classica Svizzera, Andorra o Montenegro, anche se adesso anche la Gran Bretagna e in particolare Londra sono molto ambite.
Le isole Cayman, Curacao e l’intramontabile Panama sono ideali, fuori dall’Europa, per aprire un conto bancario offshore