Aprire un conto bancario offshore


Come avere un conto bancario offshore?
Nella maggior parte dei casi è possibile avere un conto corrente in una delle banche situate nella zona offshore, – ovvero con un carico fiscale più basso rispetto all’onshore, – recandosi sul posto con gli appositi documenti. Tuttavia, alcuni istituti di credito permettono di aprire i conti correnti bancari online. In questo caso basta cercare sul web la migliore soluzione e informarsi a proposito delle modalità. Per aprire un conto bancario offshore in modalità online basta spedire online i documenti richiesti, i funzionari della banca li controlleranno e nel giro di qualche giorno comunicheranno al richiedente l’esito della sua richiesta. La stessa procedura potrebbe valere anche per aprire un conto corrente a Londra in Inghilterra. Una volta eseguito questo procedimento servirà comunque apporre una firma su alcuni documenti.

Questo è possibile stando comunque a casa propria, senza spostarsi, utilizzando il servizio della firma digitale. Aprire un conto corrente a Londra in Inghilterra è più difficile, in quanto le autorità inglesi richiedono la residenza in Gran Bretagna per poter usufruire dei conti bancari locali. A differenza del conto bancario offshore, alla possibile modalità online si dovrebbero aggiungere servizi di terze parti, residenti in Inghilterra, che daranno modo al richiedente di utilizzare il proprio indirizzo per poter usufruire del conto bancario aperto. In questo caso occorrerà comunque stare attenti a diversi fattori, tra cui gli eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate britannica che potrebbe scoprire che il possessore del conto non è residente in Inghilterra. Pertanto si consiglia sempre di ponderare bene questa scelta prima di usufruirne. Il carico fiscale britannico ai danni dei propri cittadini potrebbe variare in seguito al Brexit. Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda la procedura di apertura dei conti correnti.

La procedura per aprire il conto corrente a Londra in Inghilterra può, insomma, presentare vari ostacoli da superare prima di raggiungere l’ambita meta. Il discorso riguardante il conto bancario offshore è, invece, decisamente differente. Le procedure burocratiche in questo caso sono di molto minori, e le società offshore sono spesso ben liete di accettare nuovi clienti diminuendo le loro preoccupazioni al riguardo della procedura di apertura e di mantenimento dei conti. Le zone offshore permettono sempre dei tassi d’interesse agevolati e offrono la totale riservatezza sui dati anagrafici o sulle somme depositate. Sfortunatamente, però, è possibile che l’Agenzia delle Entrate italiana effettui dei controlli sui depositi offshore dei cittadini. Per questo occorre ricordarsi che, per la stessa legge italiana, bisogna pagare delle tasse sugli introiti da aziende fondate all’estero, nonché da tutte le fonti di guadagno proveniente dall’estero.