Aprire una società in Lussemburgo

Il Lussemburgo, una piccola nazione dell’Europea Centrale, è considerato da molti un vero e proprio paradiso fiscale: il posto adatto per gli investimenti esteri.

 

Formare una società nel più piccolo Stato dell’Unione Europea

Generalmente, la forma che si preferisce adottare per fondare una società in Lussemburgo è quella a responsabilità limitata, da creare tramite atto notarile con un capitale sociale minimo di 12.500€, che dev’essere versato totalmente. Bisogna anche aprire un conto corrente bancario in multivaluta e la società deve avere sede a Lussemburgo. I soci possono vivere in qualsiasi nazione essi vogliano, ma almeno uno di essi è necessario che risieda nell’Unione Europea. La formazione di una società in Lussemburgo non dev’essere intesa però come una forma di evasione fiscale, ma solo un mezzo per salvaguardare i propri beni, mobili ed immobili, quando si voglia proteggere il patrimonio professionale dall’eventuale azione di creditori dell’impresa oppure nel caso s’intenda trarre profitto da redditi immobiliari.

 

Imposte da versare

Questa nazione dell’Europa Centrale, nonostante le sue piccole dimensioni, è in grado di mantenere una la crescita economica costante: i tassi d’inflazione sono piuttosto bassi e anche i livelli di disoccupazione sono minimi.
I tributi sulle imprese cambiano a seconda della regione di appartenenza e in base a determinati fattori. Comunque, la tassazione sul reddito arriva al 21%, percentuale valida per quelle società in Lussemburgo che presentano un reddito imponibile maggiore di 15.000€, invece l’imposta è del 20% per quanto riguarda tutte le altre. Oltre a questa tassazione, bisogna versare un tributo per l’occupazione del 7% e un’imposta comunale dal 6 al 12%. Inoltre, la tassa sulle plusvalenze è del 21%, quella sui dividendi del 15%, mentre l’imposta sulle royalties e sugli interessi è del 5,9%. L’IVA è pari al 15%, invece per gli e-commerce essa è solo del 3%.

 

Svantaggi e vantaggi

A differenza di quanto si creda, fondare una società in Lussemburgo non è una soluzione adatta a tutti, ma essa è indicata se si è in possesso di un patrimonio medio-alto. Infatti, le imprese commerciali devono versare pesanti tributi e la cifra necessaria per i costi d’investimento e di esercizio è relativamente elevata. Inoltre, la formazione di una società in questo Stato membro dell’Unione Europea, è sottoposta ad approvazione governativa preventiva.
Ma a parte tutto questo, i dividendi incassati non sono soggetti a imposte, l’80% del reddito proveniente da proprietà privata non subisce alcuna tassazione ed è possibile usufruire delle normative europee riguardo la libera circolazione e il libero scambio.
Il Lussemburgo rappresenta un importante punto di riferimento per chi intenda investire all’estero. È la meta ideale per gli investitori europei che preferiscono depositare qui i loro risparmi, grazie anche al segreto bancario, cioè alla riservatezza di banche e istituzioni finanziarie verso i propri clienti.