Amplificatori valvolari e modelli: diodo, triodo, pentodo


Gli amplificatori valvolari, noti anche con il termine di amplificatori a valvole, sono oggetti di grosse dimensioni, particolarmente pesanti e di struttura molto appariscente. Il loro funzionamento, tuttavia, è davvero utile. Un amplificatore a volta lavora in alta tensione, sino a numerose centinaia di volt maggiori rispetto ai modelli di amplificatori a transistor. Le valvole presenti in questo tipo di amplificatori, svolgono la funzione di trasformatori in uscita i quali si adattano all’impedenza dei cosiddetti diffusori del suono. Qual è il vantaggio primario? Senz’altro l’aumentata capacità di duplicare i picchi della sinusoide audio. In gran parte dei casi, chi ascolta, ha l’impressione di percepire durante una potenza maggiore rispetto al vecchio amplificatore a transistor con una medesima potenza.

Come avviene il funzionamento degli amplificatori valvolari?

Grazie alla valvola composta di elettrodi e presente in questo strumento, si differenziano due tipologie di amplificatori valvolari: il diodo, per quelli composti di due elettrodi, il triodo per quelli composti di tre elettrodi, il pentodo per quelli composti di cinque elettrodi ecc.  In tal caso, le valvole termoioniche svolgono la stessa funzione dei transistor, ma lavorano in maniera differente, soprattutto per il livello di tensione e impedenza. Le valvole audio funzionano grazie alla generazione del flusso di elettroni, ottenuto mediante il riscaldamento di un preciso filamento. Tal effetto prende il nome di effetto termoionico. Il riscaldamento, quindi, determina il rilascio di elettroni dal catodo. Proviamo a fare un esempio: una valvola a triodo è costruita con tre elettrodi e un filamento deputato al riscaldamento. Quando il catodo si torva al potenziale di terra, l’anodo si carica di un potenziale positivo. Tuttavia le valvole degli amplificatori valvolari non hanno le stesse caratteristiche, esse, infatti, variano secondo la fabbrica produttrice e alla qualità dei materiali. Questi ultimi, in ogni caso, richiedono un assestamento meccanico con il passare del tempo. Ciò porta a un miglioramento graduale delle loro caratteristiche di fabbrica. In media, un amplificatore valvolare ha una vita di tremila/cinquemila ore di ascolto, anche se le valvole possono arrivare fino a dodicimila ore di suono.