Ammorbidenti siliconici cosa sono e a cosa servono


Per capire cosa sono gli ammorbidenti siliconici, ma soprattutto perchè oggi hanno un così largo consumo, è necessario fare un salto indietro, quando ai primi del Novecento vengono impiegate le prime formule ammorbidenti nel settore dell’industria tessile.
Durante la fase della lavorazione del cotone, nasceva l’esigenza di trovare delle soluzioni efficaci per ammorbidire le fibre dei tessuti dopo la tintura. Le tele che una volta colorate risultavano indurite, vengono sottoposte ai primi trattamenti a base di miscele ammorbidenti piuttosto rudimentali. Queste formulazioni sono a base di acqua, sapone, oli vegetali (tra cui quello di oliva) e sego il grasso di origine animale già utilizzato per la produzione del sapone. Quindi inizialmente gli ammorbidenti altro non erano che delle semplici miscele che producevano la dispersione delle sostanze grasse, in grado di ammorbidire le fibre ma che creavano qualche problema. Se da un lato le miscele andavano a ricoprire con un film le fibre rendendole soffici, dall’altra toglievano loro la capacità di assorbenza. Gli agenti condizionanti di queste semplici formulazioni erano poco solubili a causa della loro natura grassa. Per ovviare al problema si iniziarono a studiare le prime sostanze additive da aggiungere alle miscele: gli emulsionanti.

L’efficacia degli emulsionanti
Gli emulsionanti sono molecole con una parte idrofila, cioè che si concorda con l’acqua ed una idrofoba, solubile con olio o sostanze grasse. Essi permettono che acqua e parte grassa si amalgamino perfettamente tra loro, originando emulsioni stabili ed omogenee. Gli emulsionanti aggiunti alle miscele ammorbidenti, migliorano sia la capacità di assorbenza delle fibre che le prestazioni di morbidezza ed elasticità dei tessuti. Negli anni vengono prodotti e commercializzati gli ammorbidenti ad uso domestico contenenti questi additivi emulsionanti i quali, diffondendosi velocemente, entrano nelle case a partire dagli anni Sessanta e nella classifica dei prodotti di maggiore consumo.

I trattamenti ammorbidenti industriali
Nel frattempo anche le formulazioni ammorbidenti ad uso industriale contengono additivi emulsionanti sempre più complessi, a favore dei trattamenti indispensabili nei vari passaggi della catena produttiva tessile. Uno su tutti quello per conferire morbidezza, elasticità e stabilità ai filati neutri e colorati, sia naturali come lana, cachemire o cotone che sintetici e acrilici, prima della loro commercializzazione in forma di tessuto o di maglieria finita. Così come i trattamenti ammorbidenti all’interno delle lavanderie delle aziende di abbigliamento o nelle tintorie industriali, durante uno dei processi cruciali per il finissaggio, eseguito tramite ammorbidenti specifici, in grado di stabilizzare colori e fibre, prima della lavorazione o anche dopo la confezione. Infine i trattamenti per conferire resistenza al tessuto del capo finito, con ammorbidenti complessi, capaci di ritardare il più possibile i danni causati dall’usura e dai lavaggi frequenti o addirittura, come nel caso della maglieria, evitare la formazione di peeling da sfregamento.

Siliconi Commerciale Spa

L’invenzione degli ammorbidenti siliconici
Gli studi e le ricerche da parte delle aziende produttrici di detergenti, danno origine a ammorbidenti sempre più concentrati e performanti, grazie all’invenzione e all’introduzione di nuove formule emulsionanti.
Si creano così tre grandi classi di ammorbidenti, distinte in microemulsioni, macroemulsioni e emulsioni polimeriche, ognuna con caratteristiche diverse, in grado di soddisfare le specifiche esigenze nel settore della produzione e lavorazione delle fibre e dei tessuti.
Le microemulsioni generano la dispersione delle molecole ammorbidenti grazie alla presenza di tensioattivi, le cui particelle sono talmente piccole da penetrare nelle fibre del tessuto.
Le macroemulsioni caratterizzate da particelle cremose, al contrario, non penetrano nelle fibre.
Le emulsioni polimeriche creano dispersioni simili alle macroemulsioni, ma con una rete stabile di molecole che tendono a penetrare e a fissare le minuscole gocce di silicone nel tessuto.
Dunque gli ammorbidenti siliconici riescono a svolgere le funzioni più importanti sulle fibre e sui tessuti, con un unico prodotto.

Ammorbidenti siliconici anche ad uso domestico
Anche in ambito domestico l’introduzione delle emulsioni polimeriche migliora notevolmente le prestazioni degli ammorbidenti moderni.
Gli ammorbidenti siliconici, grazie a innovative formulazioni, oltre a conferire morbidezza, contengono una fragranza piacevole che permane anche dopo il risciacquo, diminuiscono le pieghe che si formano durante il lavaggio, agevolano lo stiro e assicurano la tenuta del colore, grazie alle microparticelle di silicone.

Ammorbidenti siliconici modificatori di tatto e delle fibre
Gli ammorbidenti siliconici sono modificatori di tatto perchè modificano la fibra stessa, dunque non garantiscono solo la morbidezza del tessuto. Oltre a donare una mano morbida, elastica, reattiva e a neutralizzare l’elettricità statica, gli ammorbidenti siliconici associano alle loro funzioni principali una caratteristica talmente importante da rendere indispensabile il loro impiego in ambito industriale.
Le microparticelle di silicone fissandosi alle fibre, migliorano notevolmente la resa del tessuto da un punto di vista estetico e proteggendone le fibre, assicurano maggiore resistenza nel tempo della sua qualità.
Per ogni tipo di fibra che sia naturale, sintetica o acrilica e soprattutto secondo la sua destinazione di impiego, oggi è possibile trattare in modo specifico e migliorare le prestazioni dei tessuti prima o dopo la loro lavorazione, grazie agli ammorbidenti siliconici.
Alcune emulsioni sono adatte al trattamento di tutte le fibre, altre sono più specificamente formulate per il trattamento del cotone e delle fibre vegetali, altre ancora migliorano le fibre naturali di origine animale. Ad esempio le formulazioni ammorbidenti aminofunzionali, grazie alla loro stabilità nella diluizione, vengono utilizzate in particolari trattamenti di finissaggio dei tessuti sintetici. L’obiettivo dei trattamenti industriali con ammorbidenti siliconici è quello di modificare la mano delle fibre rendendola morbida e donare quell’elasticità che oltre a facilitare la cucibilità del tessuto durante la confezione, conferisce una resistenza duratura all’usura che si traduce in mantenimento del colore e della brillantezza del tessuto, anche dopo vari lavaggi a secco o in lavatrice.

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