Ama il Prossimo con il 5 per Mille: fai ora la tua Donazione


È possibile contribuire a costruire un mondo migliore, tra le mura della nostra abitazione? Possiamo combattere la disparità di genere, la povertà, la malattia con un contributo, seppur piccolo? La risposta è: sì. Con la donazione 5 per mille alle diverse associazioni e Onlus iscritte nel registro dell’Agenzia delle Entrate, è possibile versare parte delle proprie imposte per sostenere svariate cause benefiche e solidali, migliorando un po’ alla volta la situazione di migliaia di individui meno fortunati e sconfiggendo malattie gravi con la ricerca.

Come effettuare la Donazione 5 per mille

Ogni anno, quando il cittadino è tenuto a compilare la propria dichiarazione dei redditi IRPEF, egli può volontariamente donare il 5×1000 delle tasse dovute allo Stato a una serie di associazioni (di seguito riportate): è possibile compilando l’apposito modulo presente insieme alla dichiarazione IRPEF, specificando il codice fiscale dell’associazione scelta a cui devolvere il 5 per mille o, alternativamente, qualora il cittadino non sia tenuto a compilare la dichiarazione dei redditi, può comunque devolvere questa offerta in modo del tutto volontario tramite bollettino postale.

Poiché il 5 per mille è legato alla dichiarazione dei redditi, non consiste in una quota uguale per tutti, ma varia in base al reddito del contribuente e viene, per questo, scalato dalle tasse già da devolvere allo Stato (per cui al cittadino non costa nulla in termini di tasse aggiuntive)




A chi versare la donazione 5 per mille

Un elenco completo di tutte le associazioni a cui devolvere il 5 per mille è presente sul sito web dell’Agenzia delle Entrate. In sintesi, è possibile suddividerle in diverse macro aree, consultabili a seconda dei propri interessi:

  1. enti di carattere privato che svolgono un servizio pubblico;
  2. associazioni di volontariato iscritte ai registri regionali e le organizzazioni non governative che si occupano di cause benefiche come la cura di individui affetti da malattie gravi;
  3. la preservazione del patrimonio culturale e ambientale;
  4. la ricerca universitaria e scientifica;
  5. associazioni che si occupano di istruzione, tutela dei diritti civili, assistenza sociale e beneficienza.

Il 5 per mille non è legato solamente al territorio italiano: i contribuenti possono decidere di devolvere la propria donazione anche ad associazioni che operano all’estero, in zone di guerra o povertà estrema, a villaggi in Africa o in Sud America, a enti per la protezione di specie animali a rischio estinzione o per la preservazione di patrimoni culturali in degrado. In questo modo, con una piccola donazione è possibile rendere tutto il mondo un posto migliore non solo per noi, ma anche per le generazioni future.