Alfredo Romeo: altra vittoria in Cassazione

Alfredo Romeo altra vittoria: Accolto il ricorso dalla Cassazione – Inchiesta Consip

La Suprema Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dalla Romeo Gestioni. La sentenza emessa dalla Cassazione, rappresenta per Alfredo romeo un’altra vittoria che andrà ad incidere positivamente sugli sviluppi finali nell’inchiesta Consip.

Per la Suprema Corte di Cassazione non esiste nessuna prova o indizi di colpevolezza. I giudici della Corte di Cassazione penale – sezioni unite – hanno smontato i provvedimenti del giudice per le udienze preliminari (GIP) e del Tribunale del riesame, in quanto non sono stati riscontrati elementi di colpevolezza o gravi indizi a carico di Alfredo Romeo.

Per la Cassazione non sono state effettuate le dovute verifiche degli elementi probatori a carico di Alfredo Romeo. I provvedimenti presi nei confronti della Romeo gestioni e dell’avv. Alfredo Romeo, sono stati ritenuti ingiusti e costruiti sul nulla.


Alfredo Romeo
Alfredo Romeo

Inchiesta Consip

Questa è la quarta clamorosa sentenza della Cassazione penale, che dà ragione ad Alfredo Romeo e comprova la insussistenza di gravi indizi di colpevolezza nei procedimenti a carico del Gruppo Romeo.

La Romeo Gestioni, come da sempre affermato, ribadisce di essere un’azienda sana e di aver sempre operato con la massima trasparenza, e di essere stata al centro di un attacco pretestuoso e violento, basato su elementi infondati.

Nel comunicato stampa rilasciato dalla Romeo Gestioni, si sottolinea il fatto che sia l’azienda che Alfredo Romeo, sono stati al centro di una manovra che mirava a farne l’unico capro espiatorio di una indagine che non guarda ai veri nodi affaristico-politici del caso Consip.

Data: 29 Settembre 2018