Alcuni suggerimenti su come riconoscere una frizione usurata


Controllare periodicamente lo stato di alcune parti dell’auto maggiormente soggette ad usura dovrebbe diventare una buona prassi da consolidare, per evitare problemi di maggiore portata.

Uno degli elementi che forse più di tutti è da monitorare è la frizione, parte fondamentale dell’auto e che molto spesso va incontro ad una eccessiva usura che ne comporta un malfunzionamento.

La frizione dopo un determinato numero di chilometri o dopo un’eccessiva usura deve immancabilmente essere sostituita. Per verificarne periodicamente le condizioni vi sono alcuni passi da compiere al fine di avere un quadro completo sul suo “stato di salute”.





Ovviamente un bravo automobilista dovrebbe imparare a riconoscere i “segnali” che la sua vettura manda, talvolta in maniera inequivocabile.

Vi sono dei campanelli di allarme che devono subito destare la nostra attenzione sul comportamento della frizione. Se ci accorgiamo ad esempio che la frizione “slitta”, ossia avvertiamo che il motore sale di giri ma l’auto non aumenta proporzionalmente la sua velocità, questo ad esempio è un primo sintomo di una frizione usurata.

La prova del nove di quanto appena detto si può fare accendendo l’auto, tenendo il freno a mano inserito e provando lentamente, con la prima marcia inserita, a partire molto lentamente; se la frizione “stacca” molto in alto allora la nostra frizione è usurata in maniera considerevole.

Altro sintomo di una frizione non più in buono stato, si può notare quando, schiacciando a fondo il pedale, le marce fanno fatica sia ad entrare che ad uscire. In questo caso a seconda del tipo di comportamento delle marce si può comprendere dove sia il problema: in linea di massima quando le marce fanno fatica ad entrare la causa può essere l’usura del disco, nel secondo caso invece, se le marce faticano nell’uscire, si tratta molto spesso di una usura contemporanea di disco e spingidisco.

In ogni caso quando si presenta la necessità di sostituire la frizione, vengono sostituite tutte le parti che la compongono con kit frizione nuovi.

Nel caso in cui non dovessero esserci chiari i sintomi o non riuscissimo ad interpretarli al meglio è sempre consigliabile rivolgersi al nostro meccanico di fiducia e chiedere un parere, al fine di comprendere se è il caso di procedere con la sostituzione oppure meno.