A Malta il primo incontro tematico del progetto europeo RELOS3


Il 16 e 17 maggio scorsi a Malta si è tenuto il primo incontro tematico del progetto europeo RELOS3. L’incontro è stato ospitato da Malta Enterprise Corporation, l’agenzia per lo sviluppo economico dell’isola di Malta.  Hanno partecipato 25 persone in rappresentanza delle 6 nazioni coinvolte nel progetto (Italia con la Città Metropolitana di Bologna, Estonia con la municipalità di Tartu, Olanda con la città di Emmen, Polonia con la regione di Wielkopolska, Grecia con la regione della Macedonia dell’Ovest e la Spagna con l’agenzia per lo sviluppo economico della città di Sabadell).

L’incontro ha approfondito come sfruttare al meglio le Smart Specialization a livello locale. La Smart Specialization (RIS3), o Specializzazione Intelligente, è un approccio strategico volto allo sviluppo economico attraverso un supporto mirato alla ricerca e all’innovazione. Il suo obiettivo è quello di dare impulso all’innovazione regionale per raggiungere la crescita economica, focalizzandosi sui propri punti di forza. “La Smart Specialization si basa sul principio che distribuire gli investimenti su troppi settori rischia di limitare gli impatti e i benefici economici. Per definire una buona strategia RIS3, insomma, occorre saper dire anche qualche no” afferma Manuel Palazuelos della Piattaforma S3 (Siviglia, Spagna). La Piattaforma S3 è nata nel giugno 2011 per fornire una consulenza professionale agli stati membri della UE per lo sviluppo delle Smart Specialization.

A Malta sono stati presentati anche i primi risultati e alcune buona pratiche emerse dalla ricerca coordinata dalla Città metropolitana di Bologna con il supporto scientifico della Scuola Superiore S. Anna di Pisa.

L’obiettivo generale del progetto è quello di migliorare a livello locale le politiche di sviluppo economico e innovativo nell’attuazione di strategie di specializzazione intelligente. Il progetto sta per raggiungere i suoi obiettivi confrontando, valutando e sperimentando nuovi approcci che non sono stati precedentemente sperimentati. Ad esempio, alcune regioni stanno pensando di coinvolgere i cittadini nella loro strategia mentre altri vogliono esplorare l’allineamento dei fondi europei con altri tipi di finanziamenti.