9 consigli per fare SEO in modo efficace


I nostri consigli per fare SEO copywriting in maniera efficace

Perché gli incidenti aerei causati da problemi di tipo meccanico sono in diminuzione? Con tutte le componenti in movimento di cui dispone un aereo sembra abbastanza probabile che qualcosa si possa rompere. Quindi, perché gli incidenti di questo tipo sono calati drasticamente? Una ragione su tutte: le checklist.

Prima che un pilota possa premere il pulsante dell’accensione motori e decollare, esegue un’intensa procedura di controlli pre-volo per assicurarsi che qualsiasi componente funzioni perfettamente.

Coloro che intendono dedicarsi a un’importante attività  di posizionamento SEO (acronimo che sta per “search engine optimization”), o che intendono diventare SEO qui potranno trovare ottimi spunti. La checklist che stiamo per proporre ti aiuterà a creare una checklist per controllare che il tuo prossimo articolo abbia tutti i requisiti fondamentali per posizionarsi e ottenere un’ottima visibilità sui motori di ricerca. Certo, affidarsi a consulenti esperti come un consulente SEO Milano ti permetterebbe di ottenere risultati decisamente superiori e questa sola checklist non proteggerà il tuo sito da un incidente aereo. In ogni caso questi 9 punti faranno sì che il tuo post abbia le migliori possibilità per posizionarsi su Google.

Quindi, prima di pubblicare il tuo nuovo articolo, leggi attentamente i consigli che seguono per ottenere il massimo dal tuo contenuto.

1. Scegli una buona keyword sulla quale focalizzarti

Il primo step è quello di decidere un termine di ricerca o una frase per la quale vuoi posizionarti. Se stai scrivendo un pezzo a proposito del miglior gioco per cani, dovrai capire cosa cercano le persone interessate a questo tipo di contenuto.

La cosa più semplice da fare è utilizzare il Google Keyword Planner, uno strumento di Google del tutto gratuito che ti permetterà di stimare il volume di ricerche medie per un dato termine di ricerca.

Per esempio, potresti notare che “giochi per cani” ottiene ben 2400 ricerche medie mensili, un volume ben più alto alle altre combinazioni di parole correlate all’argomento. Nonostante questo non siamo ancora del tutto pronti a scrivere un pezzo su questo argomento. Per prima cosa dobbiamo fare un po’ di ricerca.

2. Analizza la concorrenza

Ora che abbiamo un termine di ricerca con il quale vogliamo posizionarci, ci metteremo in incognito facendo qualche ricerca.

Attiviamo una scheda del browser in modalità incognito (“nuova finestra di navigazione in incognito” su Chrome, “nuova finestra anonima” su Firefox, “nuova finestra privata” su Safari) e dirigiamoci sulla homepage di Google. Di solito usiamo la navigazione in incognito poiché non vogliamo che Google utilizzi la cronologia delle nostre ricerche per personalizzare la pagina dei risultati.

Guardiamo quindi i primi 10 risultati organici su Google – ignoriamo gli annunci AdWords. I primi 10 risultati sono la tua concorrenza. Cosa manca nei contenuti da loro redatti? Puoi fare di meglio?

3. Scrivi il miglior contenuto

Ora che sai come sta lavorando la tua concorrenza, è arrivato il momento di creare il tuo contenuto. Questo è forse la parte più difficile ma al tempo stesso quella più importante. Il tuo contenuto dovrà essere semplicemente brillante.

Non importa se stai creando un articolo per il tuo blog, una testo per una pagina del tuo ecommerce o una landing page per indirizzare all’acquisto di un tuo prodotto. L’importante è che sia meglio di tutto il resto, altrimenti né Google né il tuo pubblico lo prenderanno in considerazione.

4. Inserisci le tue keyword principali nel page title

Questo dovrebbe essere scontato, ma lo diremo ugualmente. Il tuo page title (o tag title), dovrà contenere la tua keyword principale, anche se questo non significa che dovrà contenere la tua keyword esatta (anche se potrebbe).

In aggiunta il title dovrà essere interessante abbastanza cosicché le persone siano incentivate a cliccare sul tuo risultato. Se vogliamo ad esempio scrivere un posto su “giochi per cani”, potremo senz’altro convenire che “Giochi per Cani” è un titolo abbastanza noioso. Perché non utilizzare una formula come “I 10 Migliori Giochi per Cani”? Ora, questo è un contenuto che davvero vorremmo leggere.

5. Metti le tue keyword nell’heading della pagina (H1)

Puoi organizzare la maggior parte delle tue pagine web inserendo un grosso titolo, o H1, nella porzione più alta della pagina, seguito poi da diversi paragrafi che potrai caratterizzare con dei tag heading H2, H3, ecc. (un po’ come i paragrafi di questo articolo).

Questo tipo di organizzazione del contenuto è di aiuto non solo per le persone che fanno “skimming” (leggono rapidamente il testo), ma anche per mostrare a Google di cosa parla esattamente il tuo articolo. Pertanto, assicurati di usare tutte le keyword phrase esatte almeno una volta nei tuoi paragrafi e sotto paragrafi.

6. Metti le keyword all’interno del file name e l’alt tag delle immagini

Successivamente, se il tuo blog contiene immagini, puoi utilizzarle per aiutare ancora una volta Google a comprendere l’argomento del tuo post. Ci sono due semplici modi per  farlo:

  1. Attraverso il file name
  2. Attraverso l’alt tag

Per modificare il nome del file, cambia semplicemente il nome dell’immagine sul tuo computer prima di caricarla. Invece di un file che si chiama “xh4555.jpg”, potrai usare un nome come “giochi per cani 1.jpg”.

L’alt tag è qualcosa che devi impostare dopo che hai caricato l’immagine sul tuo sito. Senza diventare troppo tecnici, l’alt tag è semplicemente il testo che il browser mostrerà se, per qualche motivo, la foto non riesce a caricarsi.

7. Utilizza le keyword all’interno dell’URL e all’interno del testo

Un altro modo che Google utilizza per determinare l’argomento del tuo post è composto dall’URL. In altre parole, stiamo parlando di quello che viene dopo il “.com” o il “.it” nel tuo indirizzo web. Ad esempio, quale dei seguenti URL pensi che Google apprezzerà di più quando deciderà se mostrare o no una determinata pagina?

  • www.EsempioSitoGiochiPerCani/393585585494-3
  • www.EsempioSitoGiochiPerCani/migliori-giochi-cani

Se hai scelto la seconda opzione, beh, hai indovinato. Anche se il primo non distruggerà del tutto la tua campagna di ottimizzazione SEO,  il secondo aiuta google a capire esattamente l’argomento del tuo post.

8. Utilizza i link interni

Se non stai scrivendo il tuo migliore contenuto, perché qualcuno dovrebbe interessarsi? Per questo motivo è importante che il tuo miglior contenuto SEO sia ben collegato internamente su altre pagine del tuo sito.

Questo vuol dire che potresti dover andare a modificare alcuni vecchi post per linkare al nuovo, sfavillante contenuto.

9. Il miglior amico della SEO: i link esterni

Finalmente siamo arrivati al punto decisivo: i link esterni.

I link esterni sono i link che provengono da siti diversi dal tuo. Google si affida moltissimo ai link esterni quando deve decidere quanto è rilevante un determinato post. E questo è assolutamente ragionevole, non trovi? Puoi parlare delle tue capacità tutto il giorno e nessuno ti crederà mai. Ma incredibilmente quando altre persone iniziano a darti credito, gli altri iniziano a prenderti sul serio e in considerazione.

Anche se produrre contenuti brillanti e interessanti può aiutarti a prendere qualche link, la verità è che dovrai fare un po’ di vecchia e sporca link building. Questo può voler dire contattare i proprietari di altri siti e chiedere di inserire un link nei tuoi confronti. Quando c’è bisogno di qualche bel consiglio noi facciamo sempre riferimento a Backlinko.com.

La presente checklist non include tutto quello che è la SEO, ma se seguirai questi 9 semplici consigli sarai chilometri avanti rispetto alla tua concorrenza e, con buona probabilità, vedrai crescere enormemente il traffico proveniente dalla ricerca organica verso i tuoi post. Provare per credere!