14 motivi per migliorare il tuo inglese


“L’inglese è fondamentale”, “mi raccomando devi imparare l’inglese perchè altimenti non vai da nessuna parte” sono frasi ormai diventate dei mantra. Tutti lo diciamo e ce lo sentiamo dire, tutti sappiamo che l’inglese è ormai un prerequisito fondamentale nel mondo lavorativo, ma spesso manca la motivazione e la voglia di mettersi a studiare una lingua sconosciuta. Al di là della necessità di imparare l’inglese per affrontare un colloquio di lavoro, ecco 14 motivi per cui sarete contenti di imparare l’inglese e che renderanno il vostro studio più piacevole.

#1. Imparare l’inglese non significa solamente apprendere una lingua, ma è piuttosto un modo per conoscere un mondo nuovo: quando ci si approccia all’inglese bisogna dimenticare per un attimo l’italiano, dalla struttura delle frasi alla pronuncia delle parole, dalle forme di cortesia ai modi di dire. È sicuramente faticoso all’inizio, ma imparare a pensare in altro modo, ma rappresenta anche un’occasione per mettersi in gioco, stimolando entusiasmo e crescita.

#2. Grazie alla lingua inglese si impara a conoscere la cultura inglese e la mentalità dei popoli anglofoni. Frasi brevi, limitato uso delle subordinate, contrazione di tutto ciò che non è necessario al fine della comprensione della frase sono sinonimo di pragmatismo e di concisione. L’inglese è molto utile non solo per imparare a essere sintetici, ma perché ci dà un’altra visione di come ragionare e approcciarsi ai problemi, permettendoci di affrontare il mondo con più apertura mentale.

#3. Viaggiare, anche da soli, diventa molto più facile: certo, non è vero che all’estero, in tutto il mondo, tutti conoscono l’inglese, ma le possibilità di trovare informazioni in inglese o persone capaci di conversare con voi in questa lingua sono senz’altro maggiori che parlando italiano.

#4. La navigazione sul web e sui social diventerà molto più semplice, non andrete nel panico quando vi compariranno strani messaggi d’errore sul computer in inglese o dovrete consultare una pagina disponibile esclusivamente in originale. Eliminerete Google Translator e la vostra comprensione o i destinatari dei vostri messaggi vi ringrazieranno.

#5. Potrete ascoltare le vostre canzoni preferite capendone le parole, il testo e il loro significato, senza correre a cercare la traduzione online. Inoltre, potrete cantare liberamente in auto, per la strada e insieme agli amici evitando di cincischiare un “anuanuei” al posto di un I Don’t want to Wait (chi conosce la serie televisiva anni ’90 “Dawson’s Creek” sa di cosa parlo).

#6. Lo stesso vale per libri, film e serie tv: per quanto le traduzioni possono essere ben fatte, potrete scoprire il vero modo di scrivere e tutto il significato delle opere di Jane Austen, Charles Dickens o William Shakespeare solo in lingua originale, così come scoprire la “vera” voce dei vostri attori preferiti o evitare di aspettare la programmazione italiana delle vostre serie tv del cuore seguendole invece in originale. Guardare interviste, documentari, programmi tv inglesi e americani senza la necessità di trovare la versione sottotitolata non sarà più un problema. Anche capire il mondo della moda sarà molto più semplice: cleavage, braless, open-toe, latex, top coat, bronde sono solo alcuni dei tanti termini che ormai si usano nel linguaggio comune quando andiamo a comprarci un vestito, dalla parrucchiera o dall’estetista.

#7. Potrete fare da Cicerone ai turisti e dimostrare di essere in grado di indicare i giusti percorsi e consigliare i luoghi più belli della città a chi non la conosce. E chissà se passeggiando per le strade di Roma vi imbatteste nel vostro attore, cantante, musicista, ballerino, politico, fotografo, stilista preferito, non vi mangereste le mani poi per non essere stati in grado di saper dire in inglese “ci facciamo una foto insieme?”.

#8. Se avete un canale Youtube, un blog, un’attività commerciale o volete diffondere un messaggio, parlare o scrivere in inglese vi permetterà di raggiungere un’audience molto più vasta.

#9. Sarà comunque più facile conoscere persone, espandere i vostri contatti, relazionarsi con persone che provengono da tutto il mondo. Si potrà dire di essere veramente cosmopoliti.

#10. Eviterete di storpiare le pronunce e di essere puntualmente corretti dal sapientone di turno.

#11. Potrete verificare le informazioni o comunque leggere e ascoltare nuovi punti di vista consultando non solo le fonti italiane ma anche quelle provenienti dai paesi anglosassoni.

#12. Conoscere l’inglese vi permetterà anche di capire meglio l’italiano corrente, visto la contaminazione di parole inglesi entrate nel nostro vocabolario.

#13. Il motivo della contaminazione è la forza dell’inglese di riuscire a esprimere, con una parola, un concetto preciso ma complesso, per cui non esiste in italiano una parola equivalente. Pensate a serendipity, selfie o spoiler, termine accettato perfino dalla purista Accademia della Crusca. Scoprirete parole bellissime e tantissimi neologismi che ogni anno entrano nel vocabolario inglese, molti dei quali poi raggiungono anche il bel Paese. Sarete così sempre aggiornati.

#14. E per restare in tema di Accademia della Crusca, seguendo un corso al British Council o presso un altro istituto, scoprirete che la parola “petaloso”, in inglese, esiste già da tempo.