Video: cosa è e sopratutto quali sono le sue caratteristiche?


La parola video deriva dal latino vidēre ed è l’informazione elettronica rappresentante immagini che possono variare nel tempo. Il video è un flusso informativo che scorre all’interno di apparecchiature elettroniche sotto forma di corrente elettrica per essere manipolato e viaggia nello spazio sotto forma di onde elettromagnetiche. Quando nasce il concetto di video? Sicuramente è da attribuire all’invenzione della televisione e quindi agli anni venti del Novecento. Il secondo uso del termine video è come strumento di interazione tra computer ed essere umano, basti pensare che tutt’oggi i video vengono impiegati per visualizzare le moderne interfacce grafiche sui vari tipi di display. Ed ovviamente il terzo impiego che è stato fatto del video è nella ripresa di immagini in movimento per uso privato sia in ambito aziendale che amatoriale. Nel 1982 sono state introdotte nel mercato le prime videocamere portatili amatoriali. L’ultimo impiego, il quarto, del video è stato l’home video cioè il settore commerciale della distribuzione in ambito domestico di contenuti audiovisivi in forma elettronica. Prima dell’home video veniva utilizzata la pellicola cinematografica.

L’informazione elettronica può essere rappresentata in due forme diverse: analogica o digitale. Il video analogico è il video in cui l’informazione elettronica è rappresentata, appunto, in forma analogica mentre viceversa il video digitale è il video in cui l’informazione elettronica è rappresentata in forma digitale. Per rappresentare queste informazioni questi due tipi di elettronica gestiscono il segnale elettrico in maniera opposto: in quella analogica il segnale è continuo e gli viene fatto assumere il maggior numero di valori mentre nel digitale viene fatto assumere  il minimo numero di valori ossia due, che a livello software equivalgono a “0” e “1” e vengono chiamati “bit”.

I vantaggi del video digitale sono che è relativamente facile ottenere una copia identica all’originale mentre con l’analogica il degrado è inevitabile. Con il video digitale è possibile la trasmissione senza errori in un sistema di telecomunicazioni ed ha illimitate possibilità di essere manipolata attraverso appositi software di montaggio.

Quali sono le caratteristiche principali di un video?

Le immagini in movimento sono ottenute da immagine fisse visualizzate in rapida sequenza e vengono quindi percepite come immagini in movimento. Le caratteristiche principali del video sono: risoluzione – frequenza delle immagini – tipo di scansione delle immagini – rapporto d’aspetto.

Il termine video si riferisce generalmente ai formati di archiviazione delle immagini in movimento. Che sia un video di matrimonio, un video musicale, un video amatoriale li avremo nei formati DVD, QuickTime e MPEG-4 e videocassette analogiche.

La qualità del video dipende essenzialmente dal metodo di registrazione e archiviazione. La televisione digitale (DTV) è un formato recente che ha un’alta qualità ed è diventata ormai lo standard per la televisione.