Tutti insieme appassionatamente: 50 anni di un musical sempreverde


Tutti insieme appassionatamente: 50 anni di un musical sempreverde

Chi di noi non ha visto almeno una volta il celebre film “Tutti insieme appassionatamente”? Uscito nel 1965, festeggiando così quest’anno i suoi 50 anni, è uno dei musical di maggior successo nella storia del cinema. Il film infatti diretto da Robert Wise ed interpretato da Julie Andrews e Christopher Plummer fu candidato a 10 premi Oscar e ne vinse 5 come miglior film, miglior regia, miglior colonna sonora, miglior montaggio e miglior sonoro. È basato sulla commedia musicale “The sound of music” di Richard Rodgers e Oscar Hammersmith che esordì a Broadway nel 1959 ed ispirato al romanzo autobiografico “The Trapp family singers” di Maria Augusta Von Trapp.

Una storia senza tempo che parla in maniera positiva ed ottimista di amore, valori familiari e scelte fatte in nome dei sentimenti sullo sfondo di un contesto di guerra. Chi non conosce la trama del musical? È ambientato in Austria alla fine degli anni ’30 e vede come protagonisti la giovane novizia Maria e la numerosissima famiglia del comandante della marina imperiale austriaca Von Trapp rimasto vedovo alle prese con ben sette figli da gestire. Maria viene mandata dalle consorelle del convento (che nutrono dei dubbi sulla sua vocazione) a fare da governante presso la numerosissima famiglia Von Trapp. Dopo iniziali resistenze da parte dei ragazzi, la giovane attraverso trovate originali riuscirà a coinvolgerli e ad entrare nel loro cuore oltre che successivamente anche in quello del loro padre. I due si sposeranno ma ad un certo punto la guerra si farà strada in maniera preponderante nella loro vita con l’invasione dell’Austria da parte dei nazisti. Dopo varie peripezie, e la rinuncia alla carriera militare da parte del comandante Von Trapp, la nuova famiglia riuscirà a fuggire in Svizzera e vivere una vita felice.

Il musical è ricco di canzoni diventate celebri (Doremi, Edelweiss, Le cose che piacciono a me, Quindici anni, quasi sedici e tante altre) e di coinvolgenti scene di ballo che conquistano il pubblico con l’allegria e il divertimento. È stato portato a teatro numerose volte riscuotendo sempre un grandissimo successo, l’ultimo dei tanti conclusosi da poco (l’11 gennaio) al teatro Sistina di Roma con Luca Ward e Vittoria Belvedere sotto la direzione di Massimo Piparo.

Dopo il Sistina lo spettacolo è in tour per l’Italia da Catania a Bolzano dove promette di riscuotere altrettanti consensi raccontando una storia senza tempo adatta a tutta la famiglia. Una favola dal titolo già ottimista e rassicurante ricca di buoni sentimenti, speranza e coraggio in un periodo storico in cui ce ne è molto bisogno.

Siete andati al Sistina a vedere lo spettacolo? Rimedierete con le date della tournee italiana? Buon divertimento!