Toner compatibili


La diffusione di stampanti e fax  laser, molto apprezzata oggi ha come risvolto il costo elevato dei suoi consumabili. Oltre alla carta per la stampa troviamo il toner usato da queste attrezzature che costa molto.

Ricordiamo che  il termine toner indica la polvere, composta da carbone e ossidi di ferro (il vero e proprio inchiostro), e la cartuccia che la contiene. Dunque ci si trova ad affrontare dopo il costo iniziale del macchinario quello periodico del toner che è elevato. Per ridurre i costi si deve quindi  scegliere fra toner originali e compatibili. Oggi infatti per quasi tutte le principali marche di stampanti e fax, c’è un notevole numero di prodotti compatibili tra i marchi più diffusi.

Ma la differenza sostanziale che passa fra una cartuccia Samsung compatibile e una rigenerata non è così enorme. La cartuccia rigenerata riutilizza l’involucro con tutte le sue parti metalliche aggiungendo solo il toner in polvere. Questo risparmio si riflette inevitabilmente sul prezzo di vendita che può essere anche del 50% inferiore all’originale,  anche se la qualità di stampa risultante non sempre è all’altezza delle aspettative. Le cartucce compatibili sono invece dei toner nuovi, prodotti da aziende che non sono quella del macchinario ma che crea prodotti adatti a essere usati per alcuni marchi. La differenza sta quindi nel processo produttivo e nella qualità dei componenti utilizzati. In ogni caso oggi la differenziazione qualitativa risulta minima.

Per differenziarsi i principali produttori puntano ad esempio alla durata della cartuccia, che può variare rispetto all’originale in maniera considerevole. Facciamo un esempio, una cartuccia Samsung compatibile garantisce una tiratura di 2000 pagine contro le 1500  di un toner originale e una cartuccia Xerox originale, ha un prezzo che oscilla attorno ai 180 euro, mentre il suo corrispondente compatibile si attesta a 125 euro.