Perché conviene scegliere smartphone e tablet ricondizionati?


Al giorno d’oggi è praticamente impossibile non possedere uno smartphone che ci permetta di controllare la posta in qualsiasi momento, navigare in internet da qualsiasi punto, che sia il centro città o la più sperduta cittadina montana (copertura permettendo), restare in contatto quotidianamente con i propri amici o controllare quasi ossessivamente gli aggiornamenti dei vari social network.

La velocità nell’esecuzione di queste attività dipende sia dalla connessione a internet, sia dalle prestazioni dello smartphone, infatti è impensabile avere la stessa fluidità dei dispositivi odierni in quelli anche solo di un paio di anni fa.

L’evoluzione è veloce, continua e inesorabile, perciò per rimanere al passo con i tempi, è necessario sostiutire con una certa frequenza i propri dispositivi, che oltre a degli strumenti di lavoro, sono diventati dei veri e propri status symbol contemporanei, basti pensare alla lunga fila d’attesa di fronte agli Apple Store quando inizia la distribuzione dei nuovi modelli di Iphone.

Ma vale davvero la pena acquistare uno smartphone nuovo di fabbrica? Per alcune persone è indispensabile, altre invece preferiscono attendere qualche mese e aspettare i dispositivi ricondizionati.

Questo tipo di dispositivi, sono apparecchi che per i più svariati motivi, sono stati restituiti dopo pochi giorni dall’acquisto e che il produttore decide di rigenerare sostituendo le eventuali parti usurate, eseguendo test di funzionalità e reimballandoli come fossero prodotti nuovi. Tuttavia non possono più essere venduti come nuovi (anche se in pratica lo sono) e vengono distribuiti come “Rigenerati” o “ricondizionati”.

Il vantaggio nell’acquistare questi smartphone in negozi come FuoriPrezzo.it (uno dei primi ecommerce in Italia a offrire questi dispositivi con ben 12 mesi di garanzia) sta nel fatto di risparmiare ben il 30% rispetto a un dispositivo nuovo, anche se di fatto sono pari a quelli appena usciti dalla fabbrica.