Alla scoperta degli integratori alimentari con Epipharma


Prodotti sempre più richiesti dai consumatori italiani ed Epi Pharma una piccola realtà romana, leader nel settore dell’integrazione. Un settore in forte e continua crescita, in cui questa azienda si è inserita da qualche anno e nel quale ricopre ormai un ruolo importantissimo non soltanto nella vendita di integratori alimentari, ma anche nella loro produzione per conto terzi. Una realtà dunque molto più che meramente commerciale, in cui il concetto di integratore alimentare viene esplicato al meglio.

Ma cosa sono gli integratori alimentari secondo la legislazione italiana

Sono una fetta importante del mercato non soltanto italiano, ma addirittura del mercato mondiale, con un target di utenti interessati di circa 3 milioni nella sola Italia. Altro che moda insomma, quello degli integratori alimentari sembra davvero il business del secolo con migliaia di farmacie, parafarmacie ed erboristerie coinvolte. Ma cosa sono questi prodotti che tanto interessano il consumatore?
Secondo l’EHPM (European Federation of Associations of Health Product Manufacturers, ossia la Federazione Europea delle Associazioni dei Produttori di Prodotti Salutistici) per integratore alimentare intendiamo delle preparazioni destinate ad integrare la comune dieta composte da nutrienti essenziali e che si presentano sottoforma di tavolette commestibili, pillole, bustine da sciogliere, opercoli, fiale, gocce, ecc.
Prodotti dunque che ci aiutano ad assicurare all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno, sopperendo a spiacevoli carenze alimentari come poteva succedere un tempo. Ma da non considerarsi assolutamente farmaci o medicinali. La legge in questo parla decisamente chiaro.
Negli stati uniti ad esempio sono considerati alla stessa stregua degli alimenti e dunque soggetti a tutte le leggi in materia di alimenti. In Italia le cose stanno un pochino diversamente, ma in ogni caso anche da noi lungi associare gli integratori alimentari a qualsivoglia medicinale. In tutta l’unione europea vige una regola unica per tutti gli stati membri, dunque Italia compresa, in cui questi supplementi si definiscono prodotti alimentari ” fonti concentrate e predosate di uno o più nutrienti essenziali aventi un effetto nutritivo o fisiologico. Dunque siamo messi più o meno proprio come gli USA dove la moda di integrare dall’esterno ricorrendo a dei complementi alimentari è partita.

Ma quel “fisiologico” che compare nell’articolo in questione (art. 2 decr. Lgs. N. 169 del 21 maggio 2004)per la legislazione europea e dunque italiana nobilita ulteriormente questa tipologia di prodotti, i quali al di là delle loro competenze alimentari, assumono una rilevanza anche salutistica, volta a promuovere e/o mantenere lo stato di salute dell’organismo umano.