Scegli gli asciugamani elettrici se ti sta a cuore l’ambiente… e il portafogli


Dispositivo asciugamani di tipo elettricoC’è chi guarda al design e all’estetica quando deve allestire una toilette pubblica, e chi invece bada più alla sostanza e alla funzionalità, nonché a un altro aspetto estremamente pragmatico quale il contenimento dei costi di gestione. E poi ci sono anche proprietari che fanno del loro meglio per non rinunciare né allo stile, e nemmeno alla praticità.

Per quest’ultima categoria di gestori “illuminati”, ma anche per chi ha fatto degli aspetti legati all’efficienza il proprio cavallo di battaglia, il metodo di asciugatura delle mani di gran lunga più conveniente è rappresentato dai dispositivi ad aria.

Collegati a una comune presa a 220V e in grado di generare potenti getti d’aria calda, gli asciugamani sono ottimi alleati del risparmio dal momento che la loro unica spesa viva, a parte le manutenzioni periodiche, è rappresentata dal consumo di corrente elettrica. Elettricità che costa molto meno rispetto alle forniture di asciugamani di carta che, in alternativa, si dovrebbero mettere a disposizione della clientela o del personale.

Il sito slate.com evidenzia anche i benefici ambientali legati agli asciugamani di tipo elettrico. Utilizzando questi dispositivi per una trentina di secondi si consumano circa 0.018 chilowattora di corrente; tenendo conto di un impiego medio per persona pari a tre volte al giorno, in un anno i consumi di energia elettrica sono di poco più di 19 kW, che corrispondono a una dozzina di chili di anidride carbonica; solo una piccolissima frazione di quella che deriva dal produrre, trasportare e smaltire gli asciugamani usa e getta fatti di carta.