Pescoluse: un minuscolo angolo di paradiso salentino


Da luglio ad agosto, b&B e residence Pescoluse accolgono un flusso significativo di visitatori, eterogenei per età, provenienza geografica e interessi. Una realtà talmente ricca, diversificata e frastagliata che si stenta a credere si tratti solo di una piccola frazione nel profondo sud del Salento, a 10 km da Leuca all’interno dell’incantevole Marina di Salve.

Nel territorio di Pescoluse sorge il rinomato lido Maldive del Salento, polo attrattivo tra i più ambiti e noti della penisola salentina; lì, la costa si sviluppa ampia per circa 10 km, alterna zone sabbiose a insenature di roccia aspra, il mare è cristallino è insignito dalle prestigiose Bandiere Blu FEE fin dal 2009.

Il turismo di Pescoluse

A Pescoluse, un borgo che si compone di appena una dozzina di strade, non esiste un turismo unico e specifico: la zona è capace di attirare famiglie in cerca di relax e giovani alla caccia di adrenalina; articola un turismo virtuoso all’insegna degli agriturismi e delle eccellenze enogastronomiche, tratto distintivo del Salento. Giovani e anziani, italiani e stranieri, coppie di innamorati e comitive di amici si prendono Pescoluse, la adottano a giugno e lasciano che si svuoti solo a settembre inoltrato.

Principale attrazione locale sta negli incanti paesaggistici. Il mare è certamente la calamita che esercita il più forte magnetismo sui visitatori, ma il turismo si articola anche intorno alle escursioni, all’esplorazione delle grotte carsiche che, nei millenni, si sono sedimentate e ibridate con la dimensione marina e che ora risplendono al sole del Salento.

La sera la città si quieta, resta il relax, il desiderio di assaporare con garbo e armonia gli incantamenti favolistici del posto, godendo di una dimensione che sa esaltare e rasserenare gli animi di tutti, conquistando chiunque ne faccia esperienza. Il tutto, a pochi km da Leuca, dove le acque del Mar Ionio abbracciano quelle dell’Adriatico, simboli del Salento e di tutto ciò che sa evocare.