Pavimenti in resina, vantaggi e caratteristiche distintive


Il rifacimento di una vecchia pavimentazione è sempre una questione spinosa per via dei costi e delle difficoltà tecniche e, se il discorso è da prendere con le pinze già solo per quanto riguarda le superfici calpestabili civili di ridotta estensione, figuriamoci cosa succede quando c’è la necessità di rifare il pavimento di un magazzino, di uno showroom o di un altro luogo di pari ampiezza.

Pavimento industriale in resinaOltre a dover rimuovere tutto ciò che è estraneo alla pavimentazione da sostituire è necessario, per portare a termine l’opera di rifacimento, effettuare lavori di demolizione e di rimozione del materiale esistente, per poi procedere con la preparazione della base di quella che sarà la nuova superficie piana e alla sua stesura.

Volendo, però, un’alternativa molto più economica e facile da applicare esiste, ed è rappresentata dall’adozione di quelli che sono i pavimenti in resina. La resina è un materiale polimerico che inizialmente si presenta allo stato viscoso e che, grazie a questa sua importante proprietà, può essere perfettamente livellata fino a “sigillare” la pavimentazione esistente.

Adottando le pavimentazioni in resina si colgono due vantaggi in uno: da una parte si evitano le costose spese di demolizione e, dall’altra, si ottengono superfici perfettamente omogenee e livellate in poco tempo. Il risparmio è quindi garantito scegliendo di effettuare i restyling edilizi con questo materiale innovativo: maggiori informazioni sono reperibili su pavimentazioni-industriali.it.