La passione automobilistica di Adriano Zerla


Adriano Zerla si appassiona al mondo delle macchine e alle corse fin da giovane. Nato nei pressi di una delle più famose salite, Zerla rimane ammaliato dai piloti che sfrecciano lungo le strade di casa sulla Melegno-Borno.

Adriano Zerla: la nascita di un pilota

Durante la sua giovinezza Adriano Zerla subisce il fascino delle corse automobilistiche che si disputavano lungo la Melegno-Borno, una delle salite più importanti d’Europa. Durante i giorni di gara egli osserva i piloti a bordo delle loro macchine. Durante le prove Adriano Zerla cerca di carpirne i segreti e segue ogni movimento di questi sportivi che vede come super eroi. A tredici anni ha la sua prima esperienza a bordo di un’automobile e, già da questo breve episodio, si intuisce che il giovane Zerla è fermamente intenzionato a diventare un pilota automobilistico. Nel corso degli anni svilupperà questa sua passione arrivando a competere a livello professionistico in importanti gare nazionali, per poi proseguire il proprio percorso nel mondo automobilistico avviando una carriera come collaudatore di auto da competizione per importanti squadre corse ed istruttore di guida sportiva su pista e su neve.

Le prime macchine da corsa di Adriano Zerla

Al compimento dei 18 anni, Adriano Zerla riceve un regalo molto prezioso: una A112 Abarth che farà settare per le corse e con cui parteciperà alla sua prima competizione, naturalmente di nascosto dai genitori che non approvano in pieno la sua decisione. A bordo di questa macchina riuscirà a coronare il sogno della sua vita: partecipare alla gara sulla Melegno-Borno che lo vedrà consacrare vincitore contro altri 23 partecipanti a bordo dello stesso tipo di vettura. Da quel momento Adriano Zerla parteciperà a numerose competizioni accumulando oltre 70 vittorie a bordo di vari tipi di macchine Porsche, Ferrari, Honda Super Turismo, Peugeot Super Turismo, Ford, Renault, Peugeot WRC e Sport prototipo.

Per maggiori informazioni visita il blog di Adriano Zerla.