Parma2064 e Theo Randall al “CheeseEvening 2015”


Come ogni anno a Londra, nel prestigioso contesto del Borough Market, si è svolta la “CheeseEvening” una serata interamente dedicata ai migliori formaggi provenienti da tutto il mondo. Palcoscenico dell’evento il più antico mercato d’Europa, con quasi mille anni di storia alle spalle: un luogo denso di sapori ed aromi sprigionati dalle prelibatezza che ogni giorno, i rivenditori del Borough Market, propongono ai palati più esigenti della capitale del Regno Unito.

Borough Market e Parma2064Protagonisti dell’evento il Parmigiano Reggiano a marchio Parma2064 e il famoso chef stellato Theo Randall, considerato il miglior chef di cucina italiana del Regno Unito.

Prodotto dalla Coop Casearia Agrinascente di Fidenza e reduce dalle due medaglie vinte, un Gold ed un Super-Gold, al recente World Cheese Award di Birmingham, il Parma2064 è stato scelto da Theo Randall come ingrediente principale del suo show cooking, nel corso del quale ha cucinato due piatti utilizzando il Parmigiano Reggiano nelle tre stagionature: 18-24-36 mesi.
Le due ricette (per la curiosità dei golosi erano un risotto alle castagne e una tagliata di manzo) sono tratte dal suo ultimo libro “My Simple Italian” che racchiude 100 ricette ispirate alla cucina italiana.
Al termine dello show cooking i numerosi presenti hanno potuto gustare le prelibatezze preparate dallo chef, apprezzare i differenti sapori del Parma2064 e le diverse modalità di utilizzo nell’arte culinaria.

“Spesso,la sfida sui mercati esteri è far conoscere ai consumatori il Parmigiano Reggiano, non solo come ingrediente grattugiato sulla pasta” ha raccontato Massimo Vologni, export manager del brand Parma2064 presente all’evento di Londra. “Giocando sulle differenti stagionature, abbiamo mostrato al pubblico che il Parmigiano può essere gustato in petali su una insalata, a piccole scaglie su un carpaccio od un roast-beef, o ancora in bocconcini per accompagnare un aperitivo, magari abbinato ad un buon bicchiere di bollicine italiane”.

Tra il numeroso pubblico presente, c’era anche Shane Holland, presidente di Slow Food UK che, dopo essersi improvvisato giudice di una “gara” di taglio delle forme di Parmigiano Reggiano, si è complimentato con la Casearia Agrinascente per i risultati conseguiti, frutto del percorso iniziato oltre 35 anni. Commentando la serata, Holland ha sostenuto che il pubblico inglese è abituato ormai da anni ai prodotti della cucina italiana, molto rappresentata nel panorama della ristorazione del Regno Unito, al punto quasi da diventare la normalità.
La sfida e la ricerca si è quindi spostata verso le eccellenze, quegli ingredienti della cucina italiana che, più di altri, si distinguono per caratteristiche elevate sia in termini di gusto che in quelli di tradizione a garanzia di genuinità per il consumatore.