Ottenimento cittadinanza: le traduzioni necessarie


Le pratiche necessarie per presentare la richiesta di cittadinanza italiana sono numerose, e nella maggior parte dei casi richiedono una o più traduzioni. Allo Sportello Immigrazione, infatti, è indispensabile presentare molteplici documenti: alcuni di essi, per altro, devono essere tradotti con valore legale. In particolare la richiesta di cittadinanza per il nostro Paese presuppone che il documento originale straniero disponga della legalizzazione apostille per l’Italia, in conseguenza della quale viene eseguita la traduzione asseverata.

Sono diversi i modi con i quali si ha la possibilità di richiedere la cittadinanza italiana. Risulta indispensabile una traduzione asseverata e giurata di documenti ufficiali nel caso in cui vi sia una motivazione per residenza: in tale circostanza, occorre presentare agli uffici competenti l’atto di nascita del richiedente con traduzione giurata, insieme con gli eventuali certificati penali in arrivo dal Paese di provenienza. Anche quando si richiede la cittadinanza italiana per nascita c’è bisogno di una traduzione giurata, e nello specifico della traduzione dell’atto di stato civile di nascita e, se predente, dell’atto di matrimonio: documenti che permettono di attestare e accertare la discendenza effettiva da un antenato italiano.

Infine, la cittadinanza italiana può essere richiesta anche in seguito a un matrimonio con un cittadino italiano. Per questa eventualità, c’è bisogno della traduzione giurata del certificato penale, dell’atto di nascita e della copia del passaporto; oltre a questi documenti, potrebbe anche essere avanzata la richiesta del certificato di residenza, dello stato di famiglia e del certificato di matrimonio, se essi risultano redatti in una lingua straniera. Non è tutto: la traduzione asseverata per la cittadinanza può essere domandata per sentenze di divorzio o eventuali annullamenti di precedenti matrimoni.

Ovviamente ogni caso fa storia a sé, ed è bene informarsi presso le autorità locali e gli enti competenti per sapere con esattezza quanti e quali sono i documenti richiesti.