Una nuova giovinezza per la pelle del volto


Mantenere la propria giovinezza per tutta la vita… un sogno che accomuna moltissime donne, sulla spinta del quale la scienza sta studiando nuove tecniche estetiche in grado di ritardare il più possibile i segni dell’invecchiamento.
Purtroppo le rughe ad un certo punto compaiono, non c’è niente da fare. Come risolvere il problema? Fortunatamente esistono due preziosi alleati di giovinezza: si tratta dell’acido ialuronico e del Botox. Ma conosciamo meglio questi amici del nostro volto.

L’acido ialuronico agisce sulle righe riempiendole. Si tratta di una molecola presente naturalmente nel derma, che costituisce uno dei più importanti componenti del tessuto connettivo. Fino a qualche tempo fa, l’acido ialuronico impiegato in medicina estetica veniva estratto principalmente dalla cresta dei galli, mentre oggi si ricava anche dai batteri. È particolarmente utile per eliminare le rughe intorno alla zona del naso e della bocca, per risollevare gli zigomi e rimpolpare il labbro superiore.
Grazie all’acido ialuronico, che viene iniettato nel derma e non nel muscolo come il Botox, la zona trattata appare immediatamente più liscia. La durata è di otto-dodici mesi.

Il Botox o tossina botulinica, invece, è una proteina purificata. Al contrario dell’acido ialuronico il Botox non riempie le rughe ma distende il muscolo, e perciò è molto più adatto ai segni della parte superiore del viso, come le rughe del leone e le zampe di gallina. Il Botox va iniettato in punti strategici, calcolando precisamente dosaggio e concentrazione, ma bisogna attendere da uno a cinque giorni affinché inizi a fare effetto, mentre il risultato finale è visibile solo dopo circa 15 giorni. È necessario ripetere il trattamento dopo quattro-sei mesi.

Quali sono i rischi? Sia il Botox che i filler di acido ialuronico non sono esenti da effetti collaterali, anche se, ormai, con l’avanzare delle tecniche di medicina estetica, si tratta di rischi minimi. Dopo un’iniezione di acido ialuronico possono apparire gonfiori, arrossamenti ed ematomi. In genere si tratta di fenomeni lievi che scompaiono in brevissimo tempo. Per quanto riguarda il Botox, i rischi più importanti sono legati alla somministrazione di dosaggi scorretti o all’individuazione errata dei punti in cui iniettarlo. Questi errori potrebbero portare all’inespressività totale del volto.

Non rimane che domandarsi quale sia il trattamento migliore ai fini di un armonico ringiovanimento del viso. Non esiste una risposta univoca. Spesso la soluzione ideale è un trattamento che preveda l’utilizzo di entrambi i prodotti: come abbiamo detto, infatti, la scelta dipende dal tipo di ruga da trattare. È importante rivolgersi a uno specialista, ossia ad un medico chirurgo specialista in chirurgia plastica, dermatologia, neurologia e chirurgia maxillofacciale. Nell’ambito della visita preliminare il medico sarà in grado di consigliare la soluzione migliore in base alla tipologia di ruga presente sul volto.