Norme più severe per i prodotti del tabacco


Dai primi di Febbraio sono andate in vigore le nuove regole stabilite dal decreto legislativo sui tabacchi, che attuano le indicazioni fornite nel 2014 dal Parlamento Europeo e che stabiliscono delle leggi più restrittive per i fumatori.

Prima di tutto, per allontanare le nuove generazioni dal fumo di tabacco i pacchetti di sigarette in commercio (come pure il tabacco per pipa e quello da arrotolare) da oggi dovranno mostrare delle immagini shoccanti, corredate da testi e avvertenze sui danni del fumo di tabacco sulle salute umana. Oltre a ciò è vietata anche ogni forma di pubblicità, che riguarda persino le sigarette elettroniche che contengono liquidi alla nicotina, che non potranno essere pubblicizzate in televisione durante i programmi dedicati ai minorenni e in genere negli orari che vanno dalle 16 alle 19 di pomeriggio. Altri divieti previsti dalla nuova normativa riguardano la vendita di sigarette elettroniche contenenti nicotina ai soggetti minorenni, la proibizione di fumare nelle vicinanze degli ospedali e l’introduzione di multe pesanti per la vendita di tabacchi ai minori. Le regole che vietano di fumare davanti agli ospedale, alle scuole e quelle che vietano di fumare in auto sono attive subito, mentre le altre sono attive dal 20 di Maggio.

Dobbiamo anche ricordare, che il disegno di legge introdotto a Dicembre, prevede sanzioni sino a 300 euro, per chi butta per terra i mozziconi delle comuni sigarette. Riassumendo le nuove normative stabiliscono che sui pacchetti dovrà essere presente una immagine che rammenta le conseguenze negative del fumo sulla salute, oltre a dover essere indicato il numero verde a cui chiamare per smettere di fumare (queste indicazioni dovranno riempire la metà della superficie dei pacchetti di sigarette). Coloro che non seguono tali direttive, saranno soggetti a multe che vanno da 20 mila a 120 mila euro. Come abbiamo già detto è vietato fumare nella vicinanza delle scuole, degli ospedali, delle università e in auto, (nel caso in cui tra i passeggeri vi siano minori o donne in gravidanza). In caso in cui si fumi in auto con soggetti minorenni o donne in gravidanza sono previste multe che vanno da 50 a 500 euro. Invece, coloro che vendono sigarette ai minorenni saranno multati con sanzioni che vanno da 500 a 3.000 euro e potrà persino essergli sospesa la licenza (per un massimo di 15 giorni). Se continueranno a trasgredire le sanzioni saliranno dai 1.000 agli 8.000 euro, con la possibilità che la licenza possa essere revocata. Non possono essere aggiunti ai prodotti del tabacco sostanze come caffeina, vitamine o altro.

Per quanto riguarda invece le sigarette elettroniche il ministero della salute obbliga i produttori ad indicare tutti gli ingredienti presenti nel prodotto, riportando anche il grado di tossicità e l’indicazione del procedimento di produzione. Anche per le ricariche delle sigarette elettroniche si dovrà inserire un foglietto con l’indicazione delle modalità di utilizzo, l’elencazione degli ingredienti e gli ammonimenti sulle conseguenze nocive. Per finire non si potranno vendere pacchetti che contengono solo dieci sigarette, come non si potrà vendere il tabacco da masticare.

Quindi le nuove regole sui prodotti del tabacco sono molto severe e riguardano anche le sigarette elettroniche. Nonostante queste ultime siano ritenute dai principali scienziati (come Veronesi) un mezzo utile a combattere il tabagismo. Non sappiamo se queste leggi restrittive potranno avere delle conseguenze sulla diffusione delle sigarette elettroniche, che intanto sono sempre più vendute tra i consumatori, con la diffusione anche del fenomeno della vendita sigarette elettroniche online.