La macrografia


La fotografia macro (la macrofografia, secondo Wikipedia, è una tecnica fotografica che permette di ottenere immagini di soggetti molto piccoli tramite forti rapporti di ingrandimento) è un genere fotografico che si concentra su soggetti piccoli o molti piccoli, i famosi dettagli. Foto di questo tipo destano l’attenzione dell’osservatore.

E per fare foto di oggetti piccoli è inanzitutto necessario avvicinarsi. Per questa operazione possiamo aumentare la lunghezza focale o fisicamente ridurre la distanza tra noi e il soggetto da fotografare. Ciò che però interessa veramente per la riuscita di un ottima fotografia macro è il rapporto di ingrandimento ovvero il rapporto tra la dimensione reale del soggetto che stiamo inquadrando e la sua dimensione sul sensore, cioè nell’immagine catturata.

Il rapporto di riproduzione che viene solitamente considerato come il minimo per identificare un obiettivo macro è il rapporto 1:1. Cosa significa questo? Significa che quando la fotocamera è posizionata alla minima distanza di messa a fuoco del soggetto, la dimensione del soggetto nella foto sarà uguale alla sua dimensione reale. Rapporti maggiori (ad esempio 2:1 o 3:1) comportano ingrandimenti, proprio come se usassimo una lente o un microscopio, e quindi fotografie macro ancora più spinte.

Quali sono gli obiettivi giusti per la fotografia macro? Di sicuro sono gli obiettivi a focale fissa quelli che consentono un ingrandimento pari almeno 1:1 e che consentono tra l’altro delle foto più nitide.