I lavori a maglia in una intervista a Tzugumi


I Lavori A Maglia attirano sempre di più l’attenzione degli appassionati, e mai come oggi, l’attenzione, oltre che sulle lavorazioni e sui modelli, si fissa verso le stiliste che reinventano lo stile. Nasce cosi, sul sito della merceria online “di lana e d’altre storie”, uno spazio dedicato alle interpreti del lavoro a maglia contemporaneo.

Dai guest post sui lavori a maglia condivisi con le maggiori stiliste ed appassionate del web, nasce un approfondimento da dedicato alle protagoniste indipendenti dello stile italiano della maglia.

Alla prima puntata “di lana e d’altre storie” Intervista A Tzugumi una delle stiliste più attive all’interno del Collettivo Maglia 198, la designer di maglia (anche se non le piace essere chiamata così), al secolo Giuseppina Flamini. In una lunga intervista Giuseppina racconta molto della sua passione per i lavori a maglia, toccando molti temi ed essi legati.

Partendo dalla nonna che, come in molte ha rappresentato il nume tutelare per l’inizio dei lavori a maglia; passando dalla architettura fino al racconto del suo primo pattern scritto per condividere una propria creazione, l’intervista scorre piacevolmente toccando diversi temi tra cui anche la cifra stilistica propria del Collettivo Maglia 198.

Alla base della creazione del gruppo c’è la voglia di studiare e di proporre soluzioni tecniche ricercate e di comunicarle dettagliatamente e chiaramente. Inoltre anche la presentazione dei lavori a maglia così realizzati avviene secondo un dettaglio ed una cura fotografica artistica. Dice del Collettivo Tzugumi: “Ho conosciuto Annalisa Dione e Natascia Sartini anni fa, durante la partecipazione al progetto collettivo di “Unite Contro il Cancro” ed ho seguito costantemente il loro percorso professionale. Io ne faccio felicemente parte dal Dicembre 2013 e sono entusiasta di questo tipo di collaborazione. Con noi anche Sonia Motta, co-fondatrice del gruppo, non una designer in senso stretto ma prezioso punto di riferimento per il test dei modelli e gestione della nostra pagina. Il nostro è un ufficio virtuale dove ci si confronta, si discute e si cresce. Ognuna di noi ha la sua personalità ed il proprio bagaglio culturale, senza pretesa alcuna di prevaricazione l’ una sulle altre”.