Lavorare a maglia ai tempi del guest post


I lavori a maglia vanno condivisi ed divulgati, cosi come nei salotti buoni un tempo si ospitava la bella società, allo stesso modo, la merceria online di lana e d’altre storie ha creato uno spazio in cui ospitare le protagoniste di questo hobby creativo per presentarle e farle conoscere.

I lavori a maglia dunque al centro di una rubrica. In attesa che anche in Italia, così come nel mondo anglosassone è già, si sviluppi la professione della stilista di maglia, di lana e d’altre storie si fa promotore di una iniziativa encomiabile che mette in evidenza i talenti e le competenze.

Dopo l’intervista alla stilista del Collettivo Maglia 198, Tzugumi, un articolo scritto da Elisabetta, titolare del blog abchobby, esplora alcuni aspetti della scrittura dei modelli e della loro interpretazione.

I lavori a maglia, come molte attività legate allo stile, sono un concentrato di improvvisazione, stile e tecnica, ed il post di Elisabetta esplora proprio quest’ultimo aspetto.

Per il nostro lavoro a maglia, che filato occorre, quanto filato occorre, cos’è un campione e che ferri devo usare per il filato che ho scelto. L’articolo esplora questi interrogativi e rende chiaro e comprensibile le modalità ed i criteri che occorre seguire per realizzare il capo che abbiamo scelto.