L’arredo ufficio cambia con le pareti divisorie acustiche


Nel mondo del design per l’ufficio, le caratteristiche tecniche e funzionali dell’arredamento devono essere complementari a quelle di stile, ed è per questo che grande attenzione si presta alla progettazione e realizzazione delle pareti acustiche, concepite e studiate per garantire la privacy e ridurre al minimo l‘inquinamento acustico all’interno dell’ufficio.

Il suono, quando incontra un ostacolo , in parte è riflesso, in parte è trasformato per attrito in calore, in parte è trasmesso nell’ostacolo per riaffiorare dalla parte opposta. Per riportare il rumore di fondo entro limiti accettabili di riflessione sonora, è necessario utilizzare materiali che fungano da correttivi acustici, ed ecco la necessità di realizzare e installare le pareti acustiche. I materiali fonoassorbenti utilizzati per la realizzazione delle pareti acustiche, sono per lo più poliuretano,fibre di legno o di vetro e fibra di poliestere, tutti dotati di  un alto coefficiente di assorbimento acustico.

L’installazione delle pareti acustiche è molto semplice e veloce, esattamente come lo è per le tradizionali pareti divisorie ufficio, consentendo un consistente risparmio di denaro e tempo, e lo stesso vale per per smontarle e cambiare l’organizzazione dello spazio in ufficio ogni qual volta lo si desideri.

Le pareti acustiche possono prevedere le medesime personalizzazioni delle pareti divisorie, quindi vetrofanie, loghi e decorazioni, hanno inoltre elevati standard di qualità e dispongono di un’ampia scelta di profili e finiture.

Non ultimo, le pareti acustiche dispongono di certificazioni CE, sono cioè conformi alla direttiva “Prodotti da Costruzione” 89/106/Cee (Cpd), e rispettano le norme UNI, che definiscono la terminologia e la classificazione delle pareti divisorie mobili, oltre a una serie di requisiti ai quali devono rispondere.