Lampade: come scegliere le migliori soluzioni per le tue necessità


L’illuminazione per la propria casa offre tantissime soluzioni alle quali ricorrere per poter soddisfare necessità che, spesso, non sono legate esclusivamente al problema luminoso ma tengono in conto diversi fattori tra i quali non mancano il prezzo, il design e le dimensioni, con quest ultimo aspetto vincolato a sua volta anche allo spazio occupato ed alla facilità di montaggio che spesso rappresenta un ostacolo se ci si orienta su idee troppo complesse. Come scegliere, quindi, le migliori lampade in base alle proprie e reali esigenze?

Saper distinguere tra necessità reali e formali non è semplice, né tantomeno in molti casi risulta un must-to-do, se poi si pensa al fatto che in commercio sono disponibili tantissimi modelli con caratteristiche diverse diventa facile capire come complessare una scelta sia molto facile. Il primo passo è distinguere tra le varie tipologie in modo da conoscere i punti di forza di ciascuna lampada, scremando la scelta pur se in modo anche solo parziale tra le seguenti opportunità:

  • Lampade ad incandescenza basate su filamento interni, parliamo quindi delle classiche di vecchio stampo pur se dotate di un design moderno, quindi non fatevi confondere.
  • Lampade a fluorescenza, si tratta dei modelli spesso denominati con la dicitura verbale “al neon” poiché dotato di sistemi in forma di tubo con colori anche diversi
  • Lampade fluorescenti ma compatte, ovvero modelli simili alla classe precedente ma più compatti, con forme spesso nuove come la spirale oppure come dei tubi piegati.
  • Lampade alogene, non molto dissimili dalla prima classe citata ma capaci di garantire una longevità di durata notevolmente superiore, permettendovi di risparmiare nel lungo termine.
  • Lampade a scarica, consigliate per ambienti esterni molto ampi e dotate anche di consumi superiori alla norma.
  • Lampade a LED, categoria di ultima generazione ma molto in voga grazie ai notevoli vantaggi offerti in termini di longevità, durevolezza e riduzione dei consumi elettrici.

La scelta tra questi modelli, oltre che rispetto il parametro dei costi e quello del design, va condotta valutando alcuni fattori come il consumo effettivo, l’efficienza luminosa, il colore della luce (e quindi la tonalità dello spettro luminoso percepito dall’occhio), la tipologia d’aggancio strutturato sul connettore ed infine, ultimo ma non meno importante, la durata delle ore di utilizzo proposto dagli apparecchi. La perfetta valutazione di questi parametri risulta primaria per poter ottenere tutte le corrette informazioni per prendere una decisione adeguata rispetto le necessità d’illuminazione, il proprio budget di spesa per la lampada e per il mantenimento nel tempo della componente energia ma soprattutto per ottenere una resa luminosa adatta alle reali necessità dell’ambiente di collocazione senza condurre sprechi né soprattutto peggiorare il benessere del vissuto quotidiano.

Le soluzioni ed i sistemi d’illuminazione, in accordo con quanto descritto, evidenziano l’esistenza di molteplici parametri da considerare nella scelta finale diversificando in tal modo le possibilità e le combinazioni non solo tra centinaia di utenti ma anche tra le diverse aree di un medesimo appartamento. Ciò si lega anche agli studi che dimostrano come l’illuminazione nei moderni arredamenti debba adeguarsi all’uso che s’intende dedicare ad un particolare spazio, chiaramente da approfondire prima di approcciarsi all’acquisto di qualsiasi elemento.