Il Settore dei Compro Oro Oggi


I compro oro oggi non sono più in una fase di crescita come qualche anno fa, la diminuzione del valore dell’oro e la minor disponibilità di oggetti in oro da parte degli italiani, che per anni hanno alimentato il volume di affari dei compro oro vendendo ogni genere di oggetto, hanno praticamente dimezzato il giro di affari di queste attività commerciali.

Gli operatori compro oro hanno per anni acquistato un gran numero di oggetti in oro come: collane, anelli, bracciali, orologi e quant’altro, per poi rivendere in blocco l’oro acquistato ai banche dei metalli, che provvedano ad una nuova rilavorazione fondendo e ricomponendo l’oro in lingotti da rimettere sul mercato come oro nuovo e per questo in linea con il valore della quotazione aurea del momento in borsa.

Alle persone che si recano presso un compro oro viene riconosciuto il valore dell’oro usato, che partendo dalla quotazione aurea del momento viene calcolato sottraendo il costo di lavorazione dei banchi dei metalli più la percentuale di guadagno decisa dall’operatore compro oro.

Negli anni i margini di guadagno dei compro oro si è notevolmente ridotto per la concorrenza sempre più numerose che si è venuta a creare tra i moltissimi operatori del settore che si sono diffusi in modo capillare sia nelle grandi città che nei piccoli centri abitati, anche se attualmente con la forte riduzione del volume degli affari molte attività hanno chiuso o si sono diversificate.

Un nuovo trend al quale si stanno dedicando i compro oro è quello della rivendita degli oggetti in quanto tali, se fino ad ora queste attività acquistavano oggetti in oro a peso la nuova tendenza è quella di pagare gli oggetti in quanto tali per poi essere rivenduti ad altri come oggetti usati, questa variante permette agli operatori del settore di allargare il proprio business anche ad oggetti non in oro che saranno acquistati e rivenduti come gioielli usati.

Anche molte gioiellerie classiche hanno da tempo scelto questa strategia offrendo sempre di più gioielli di ottima fattura ma privi di metalli preziosi, sostituiti da altri metalli o materiali meno nobili, in modo da offrire prezzi più accessibili rispetto ai classici gioielli preziosi, che da anni vengano acquistati sempre meno non solo in italia ma in tutta europa.
In sostanza da un mercato di gioielli che vedeva l’oro come un must per qualsiasi gioiello, si sta passando ad oggetti che pur firmati e realizzati con design di alta qualità sono contraddistinti da metalli ed altri materiali di basso costo, un cambiamento che seppur permetterà alle gioiellerie volumi di vendite maggiori è comunque sintomo di una situazione economica difficile che pregiudica l’accesso ai beni di lusso.