“Il lavandino” di Luca Janovitz


Fosse anche solo perché in ritardo di 3 anni dall’uscita del singolo, edito nel 2012 con il suo primo album “One Day Only, Nov 23”, questo video ne ha vista di acqua passare sotto i ponti o per meglio dire, dal suo lavandino… già parola insolita per una canzone ma carica di significati.

Innanzitutto la stessa scelta di pubblicare un video a distanza di tempo denota coraggio e maturazione. Significa che a un certo punto il lavandino si è ingorgato e non ce l’ha fatta più a contenere ciò che aveva trattenuto pazientemente, al suo interno così a lungo.

Il progetto indipendente che sta portando avanti Luca negli anni è musicalmente trasversale. Janovitz non scrive canzoni su un genere predefinito, piuttosto è la canzone che in base alla scrittura si disegna il genere musicale più appropriato.

Ecco dunque che dopo la spensierata ballata del video d’esordio di MORIRO’ A SETTEMBRE, l’East Coast del secondo video clip ULTRAMONDI ora è la volta dello swing un po’ amaro de IL LAVANDINO e delle strane cose che accadono nel covo delle “femmes fatales” in cui è ambientato.

E’ la storia di un amore naufragato, una femminilità cinica che non la vince tuttavia sul dondolarsi di passioni incontrastate… quando l’amore non è swing, ha perso la sua giocosità, rigurgita sangue e sbriciola le passioni.

Alla realizzazione del video IL LAVANDINO ha collaborato un folto gruppo creativo fiorentino, di oltre 30 artisti tra attori, musicisti, ballerini e staff tecnico.

GRAZIE A:

Tuballoswing

Marco Ballerini (regia)

Andrea Cilento (montaggio)

Daniele Pisani (fotografia)

Marco Gandolfi Vannini

Matteo Contri

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