I lavori a maglia per donare


Questi lavori a maglia, queste “lost sheep” Joyce Herdson li ha realizzati con uno scopo ben preciso: educare le persone e sensibilizzarle alla donazione degli organi. Dopo essere riuscita a sopravvivere ad una malattia incurabile solo grazie ad una donazione di organi, il mondo della signora Joyce è radicalmente cambiata.

Mentre mi riprendevo dalla operazione, mi affaticavo moltissimo ed avevo notevoli problemi di concentrazione, grazie ai lavori a maglia ho trovato conforto e o ritrovato la capacità di concentrazione, dice l’ideatrice della iniziativa. L’idea è nata proprio in quel frangente: creare delle pecorella a maglia e lasciarle negli angoli della città di Bolton, una città inglese vicino a Manchester, così chi li ritroverà, troverà anche un invito ad iscriversi nel registro dei donatori di organi.

Le lost sheep allora diventano i lavori a maglia che fanno da ambasciatori alla cultura della donazione. In pochi mesi le pecore fatte a maglia hanno favorito l’iscrizione al registro dei donatori di ben 3000 persone.

L’idea mi è nata grazie ai lavori a maglia, ma è stato naturale per me, dopo aver ricevuto il dono che mi ha salvato la vita, provare a fare qualche cosa in cambio. Per adesso siamo presentii su Bolton, ma abbiamo adesioni da Chicago e da MonteCarlo, nella speranza di poter aiutare più persone possibili.

I lavori a maglia appassionano molte persone, proprio della loro capacità di unire interessi e di veicolare passioni, è una delle caratteristiche principali che li rendono una attività ad altissimo valore sociale e comunicativo.-

La norizia è tratta da Bolton News