Dipingere con gli acquerelli


Tra gli articoli di cancelleria che si vendono per la scuola vanno molto i colori pennarello, i pastelli a cera e i colori ad acquerello.
Infatti per stimolare la creatività dei bambini fino da piccoli è bene insegnargli a usare i colori per dipingere e varie tecniche di disegno così da fargli conoscere il mondo della pittura a cui magari si possono anche appassionare quando diventano grandi.
I colori acquarello sono particolari colori che hanno pigmenti di colore da sciogliere con acqua per fare si che si imprimano sul foglio da disegno.
Il tratto è delicato e anche le sfumature.
La pittura ad acquerello nasce in Italia a partire dalla fine del 1600 e uno dei maggiori esponenti di questa pittura è Canaletto, ovvero Giovanni Antonio Canal, Venezia 17 o 18 ottobre 1697, Venezia 19 aprile 1768), famoso pittore e incisore conosciuto sopratutto come vedutista.
Infatti i suoi quadri nascevano da una attenta osservazione dell’architettura e della natura che lo circondava e soprattutto vi inseriva una perfetta atmosfera, e precise condizioni di luce per tutti i vari momenti della giornata e una accurata descrizione oggettiva dei panorami da lui dipinti con tutti i particolari architettonici e ambientali della scena che stava dipingendo. L’artista, utlizzava talvolta la camera ottica per avere una perfetta prospettiva dei suoi dipinti.I colori acquarello qui prendono vita e danno uno spaccato reale della quotidianità veneziana del 1700 ma soffusa nei toni delicati dell’acquerello.
Le caratteristiche di un buon acquerello sono infatti la delicatezza delle immagini e la immediatezza espressiva che fanno di questa tecnica una delle migliori tecniche per dipingere paesaggi ancora oggi.
La pittura ad acquarello viene usata sin dal 1550 per disegni e studi sulla natura e i paesaggi (come i dipinti di Dürer), gli studi di animali (Pisanello), di guerrieri (Pinturicchio),e per dipingere delle scene sacre o profane (vediamo ad esempio i pittori Rubens e Salvator Rosa) .
Fino al 1600 l’utilizzo dell’acquerello è limitato a opere di alta qualità, ma soprattutto di disegno più che pittura vera e prorpia. Solamente nel 600 in Olanda e poi e nel 1700 anche in Europa e a Venezia e poi a partire dalla seconda metà del ‘800 in tutta Europa l’acquarello fu la tecnica preferita ancora oggi da molti pittori.