Come fare un testamento alle ONLUS oggi


Perché e come fare un testamento alle ONLUS? Con un lascito testamentario a un’organizzazione benefica si mandano avanti le proprie volontà di aiutare gli altri. Il lascito servirà a finanziare dei progetti volte a migliorare la vita di moltissime persone o alla salvaguardia dell’ambiente.

È possibile donare alle ONLUS non solo denaro, ma anche beni di valore o immobili, così come titoli di investimento.

Come fare un testamento alle ONLUS per lasciare un segno nella vita di molti

Per lasciare la propria eredità o parte di essa alle ONLUS sarà necessario per prima cosa scrivere un testamento in cui è indicata la propria volontà di devolvere determinati beni o una certa somma di denaro in beneficenza. Secondo la legge italiana ci sono diversi tipi di testamento validi: il testamento olografo, il testamento pubblico o quello segreto. Il tratto comune in tutti questi casi è che le volontà contenute in esso possono in qualsiasi momento essere revocate, aggiornate o comunque modificate da chi le ha redatte.

I parenti più stretti, nel caso della presenza di eredi legittimari, sono sempre tutelati per legge, quindi una quota dell’eredità andrà a loro: questi sono i figli, il coniuge, o in mancanza di essi, i genitori. Ad essi è destinata quella parte dell’eredità, detta quota legittima. Del resto, detto quota disponibile, si può disporre come si vuole, inclusa la donazione ad associazioni di volontariato. Non c’è un minimo per la donazione: qualsiasi cifra o qualsiasi bene sarà utile e ben accetto e servirà ad aiutare un progetto di solidarietà.

Un dettaglio importante è che, quando il beneficiario del testamento è una ONLUS le tasse di successione non si pagano. Questo è sicuramente un incentivo per chi con grande solidarietà decide di dare un futuro ai propri valori finanziando un progetto volto a chi ha più bisogno.