Come aprire un conto a Londra


Aprire conto un corrente a Londra: ecco come.
Chiunque che sia almeno un po’ vicino al mondo dell’imprenditoria e delle transizioni bancarie si è chiesto, almeno una volta, come aprire un conto a Londra. Del resto, questa città è una delle più importanti a livello economico mondiale. Qui ci sono tante possibilità. Inoltre, aprire conto un corrente in proprio a Londra potrebbe essere il primo passo per avviare delle attività in proprio in Inghilterra oppure in Regno Unito al suo completo. Una bella soluzione per le aziende che cercano dei territori prolifici in cui espandersi, no? Idealmente, per poter aprire un conto corrente a Londra bisogna raggiungere la capitale dell’Inghilterra, firmare dei documenti ed effettuare il deposito. Da poco tempo, però, sta prendendo sempre più piede l’alternativa per i pigri. Si tratta della possibilità di aprire il conto corrente a Londra in modalità online, senza spostarsi dalla propria sedia.

In questo modo basta semplicemente collegarsi al sito web della banca scelta, visionarne tutte le offerte e poi selezionare quella giusta, quella più adatta alle proprie esigenze. Ci si mette poi in contatto con gli impiegati della struttura finanziaria scelta, si fornisce loro un paio di documenti (il cui invio avviene per vie telematiche) e si attende di aprire conto un corrente a Londra. La risposta arriva dopo i controlli eseguiti, che in via generale richiedono circa 10 giorni o 2 settimane di tempo. Una volta ricevuta la risposta con la conferma dell’apertura del conto si può tirare un sollievo ed effettuare il primo deposito. Anche in questo caso basta usare l’internet per inviare il denaro dal proprio conto in banca in Italia al conto aperto in Inghilterra. Ogni banca inglese potrebbe richiedere una minima somma di base per attivare il conto. Inoltre viene attivata una casella di posta specifica, utile per gli organi di controllo.

Quest’opzione è solo in via di nascita e qualora la banca scelta non l’ammettesse, bisognerebbe recarsi di persona in Inghilterra. La cosa è, certamente, più difficile della prima opzioni, ma altrettanto valida e in alcuni casi persino più sicura. Del resto, presentandosi dinnanzi agli impiegati bancari con la propria persona e parlandone faccia a faccia, si possono evitare numerosi errori e incomprensioni. La conoscenza della lingua inglese è richiesta, altrimenti i funzionari della banca non vi capiranno e aprire conto un corrente a Londra sarà impossibile. Inoltre verrà richiesto di compiere delle traduzioni ufficiali di numerosi documenti legati alla banca italiana del cliente. Quindi sarà visualizzato il suo stato finanziario, verrà svolta una perfetta analisi sulle sue finanze e così via. Alla fine il conto sarà aperto e all’interessato giungerà una lettera di comunicazione.