Chirurgia Laparoscopia Roma chirurgi Dott. Carlo Farina


Cos’è la Chirurgia Laparoscopia Roma?

La Laparoscopia è nata dalla necessità di poter visionare l’interno addome dei pazienti senza però la necessità di un intervento chirurgico classico.
Per molto tempo la Chirurgia Laparoscopia Roma è stata utilizzata quasi esclusivamente dai ginecologi, per poi, circa 20 anni fa, è iniziato l’utilizzo da parte dei Chirurghi Generali assumendo un ruolo sempre più importante non solo nella fase diagnostica, ma soprattutto in quella terapeutica, dando vita ad una nuova specialità chirurgica: la chirurgia laparoscopia Roma.

Inizialmente il raggio d’azione della chirurgia laparoscopia Roma è stato limitato alla terapia dei Calcoli della Colecisti.
Successivamente quasi ogni intervento tradizionale è stato riprodotto in chirurgia laparoscopia.

Carlo FarinaLo specialista chirurgo CARLO FARINA generalmente prescrive un esame TAC addome per visualizzare con più precisione le caratteristiche della porta di ingresso del laparocele e quindi per una migliore programmazione dell’intervento.

La chirurgia laparoscopia Roma o video-laparoscopia è una tecnica chirurgica mini-invasiva che permette di vedere ed operare l’interno dell’addome del paziente attraverso l’inserimento, attraverso l’ombelico, di uno strumento ottico chiamato laparoscopio.

Il laparoscopio, insieme ad altri strumenti operatori (strumenti di taglio e coagulazione, pinze, forbici, etc,) permette di eseguire un intervento chirurgico, anche molto complesso.
Il laparoscopio è un tubo rigido sottile che è dotato due canali ottici: un canale porta la luce all’interno e l’altro canale ottico invece trasmette all’esterno l’immagine degli organi addominali; lo strumento dispone di una lente all’estremità distale che ingrandisce l’immagine.
Oggi giorno gli interventi più frequentemente eseguiti con tecnica laparoscopica sono molti.
La chirurgia laparoscopia Roma utilizza delle piccole incisioni sull’addome del paziente per inserire un laparoscopio ed altri strumenti con cui eseguire manovre di manipolazione, dissezione, asportazione e sutura, cioè unione di segmenti di visceri.
In questo modo si evita di dover aprire ampiamente l’addome del paziente. L’intervento inizia creando una camera di gas (di solito anidride carbonica) nell’addome del paziente ed inserendo un laparoscopio e successivamente altri strumenti attraverso altre piccole incisioni cutanee. Gli strumenti laparoscopici posseggono una forma particolare alla estremità, con cui eseguire le manovre necessarie. Ci sono pinze, forbici, strumenti da taglio, bisturi elettrici, strumenti con apparecchiature “taglia e cuci” (stapler), aspiratori, strumenti di lavaggio idonei ad eseguire l’intervento richiesto. Laparoscopia è una parola che deriva dal greco antico e significa letteralmente “vedere nella pancia”.

La chirurgia laparoscopia Roma Dott. CARLO FARINA specialista in chirurgia generale esegue moltissimi interventi con questa tecnica.
Per Laparocele si intende un’ernia addominale post-operatoria, cioè un’ernia che è sopraggiunta in seguito ad una rottura della sutura dei due lembi di parete muscolare (per precisione della fascia che avvolge i muscoli) già interrotti durante un precedente intervento addominale.
Può comparire anche a distanza di anni dall’intervento e per qualsiasi ferita anche se sono più frequenti per quelle al di sotto dell’ombelico. Anche dopo la laparoscopia può comparire un laparocele: il cosiddetto Laparocele da trocar (il trocar è un piccolo cilindro che viene utilizzato in laparoscopia per introdurre in addome gli strumenti chirurgici.) L’unica terapia è chirurgica. Se non operato può complicarsi come per qualsiasi ernia con uno strozzamento,od una occlusione intestinale.
Per avere informazioni dettagliate in merito www.carlofarina.it