Cessione del Quinto INPDAP per Dipendenti statali e pubblici


Nell’ambito del proprio regolamento, L’INPDAP, con la “DETERMINAZIONE 363”, limita l’erogazione dei prestiti ai propri dipendenti.

I lavoratori rimasti fuori dai vantaggi dei prestiti INPDAP possono comunque ottenere dei prestiti a tasso agevolato, grazie ad apposite convenzioni che l’INPDAP ha stipulato in loro favore:

  1. per finanziare le domande di credito altrimenti non accoglibili per esaurimento dei fondi annuali;
  2. per i dipendenti senza requisiti per avere un prestito INPDAP diretto;
  3. per i dipendenti INPDAP che, pur avendo i requisiti per il prestito diretto, ne hanno già usufruito e quindi si trovano a dover fronteggiare una serie di restrizioni burocratiche.

DETERMINAZIONE INPDAP 363 e CESSIONE DEL QUINTO INPDAP

Segue un elenco dei maggiori ostacoli relativi alla DETERMINAZIONE INPDAP 363, che l’ente stesso ha inteso superare tramite la stipula delle suddette convenzioni:

-“I prestiti vengono concessi nei limiti delle disponibilità finanziarie previste annualmente nel bilancio dell’istituto”.

-Anzianità contributiva. Pure se in presenza di contratto a tempo indeterminato, per accedere ai prestiti INPDAP sono obbligatoriamente necessari almeno quattro anni di anzianità lavorativa e contributiva.

-Contratti a tempo determinato. I dipendenti con contratto a tempo determinato della durata di almeno tre anni, possono ottenere un prestito contro cessione del quinto, da rimborsare durante lo svolgimento del rapporto di lavoro, con l’obbligo di mettere a garanzia il proprio TFR “trattamento di fine rapporto”.

-Non è concesso rinegoziare e/o rinnovare prima della loro scadenza naturale i prestiti di durata fino a 48 mesi (quattro anni).

Come dicevamo, per superare queste limitazioni, l’ente ha predisposto degli accordi che consentono ai propri dipendenti di usufruire del tasso agevolato per la Cessione del Quinto INPDAP, effettuata con gli organismi convenzionati.

Documentazione per Prestiti INPDAP Vs. Cessione del Quinto INPDAP

I prestiti INPDAP diretti vengono erogati unicamente dietro presentazione della necessaria documentazione:

  • certificazione di stato di famiglia;
  • indicazione della finalità del prestito;
  • preventivi (per le diverse categorie di spesa sono prestabiliti differenti tetti massimi agli importi);
  • documentazione ad hoc (documentazione catastale, documentazione medica, ecc.);
  • fatture pagate.

Grazie alla convenzione, per la Cessione del Quinto INPDAP non è invece necessario alcun preventivo di spesa, né motivazioni particolari, né fatture pagate.

Per accedere alla convenzione per la Cessione del Quinto INPDAP visita il sito: http://www.creditoinconvenzione.it