Centro Senologia Roma di Nuova Villa Claudia effettua prevenzione per il cancro della mammella


Centro Senologia a Roma di Nuova Villa Claudia effettua prevenzione per il cancro della mammella.
Il tumore del seno infatti rimane ancora quello più frequente nel sesso femminile.

Nuova Villa Claudia sempre più sensibile al discorso della prevenzione ha inaugurato un Centro Senologia a Roma dove poter effettuare la visita senologica ed esami specifici.
La medicina ha fatto grandi e continui progressi e grazie agli screening per la diagnosi precoce, nonostante il continuo aumento dell’incidenza, di tumore del seno oggi si muore meno che in passato.
Tra i vari fattori di rischio alcuni sono modificabili, come lo stile di vita, altri invece no, come l’età (la maggior parte di tumori del seno colpisce donne oltre i 40 anni) e fattori genetico – costituzionali.
Uno stile di vita dannoso per esempio è quello di avere un’alimentazione povera di frutta e verdura e ricca di grassi animali, il vizio del fumo e una vita particolarmente sedentaria.

Il Centro Senologia a Roma di Nuova Villa Claudia dispone di strumenti molto efficaci per la diagnosi precoce del tumore del seno, primo tra tutti la mammografia, affiancata da altri quali ecografia o risonanza magnetica aperta.

La prevenzione è fondamentale perché individuare un tumore ancora molto piccolo aumenta notevolmente la possibilità di curarlo in modo definitivo.

Ogni fascia di età richiede esami diversi. Proprio per questo il centro senologia a Roma di Nuova Villa Claudia ha ideato progetti per fascia di età.
Progetto ragazze, donna under 40, donna over 40,
20/ 40 anni generalmente non sono previsti esami particolari, se non una visita annuale del seno dal ginecologo ed il pap-test.
Solo in situazioni particolari, per esempio in caso di familiarità o di scoperta di noduli, è possibile approfondire l’analisi con una ecografia o una biopsia (ago aspirato) del nodulo sospetto.
La mammografia non è raccomandata perché la struttura troppo densa del tessuto mammario in questa fascia di età renderebbe poco chiari i risultati.
40 /50 anni le donne con presenza di casi di tumore del seno in famiglia dovrebbero cominciare a sottoporsi a mammografia con cadenza annuale, meglio se associata a ecografia vista la struttura ancora densa del seno.
50 /60 anni il rischio di sviluppare un tumore del seno è piuttosto alto e di conseguenza le donne in questa fascia di età devono sottoporsi a controllo mammografico ogni anno.
Dopo i 60 anni la prevenzione oncologica è importante e, nel caso del tumore del seno, lo è ancora di più, dal momento che tra i 50 e i 70 anni il rischio di sviluppare questo tumore raggiunge il suo massimo.
Gli esperti consigliano una mammografia ogni due anni almeno fino ai 75 anni perché la vita media si è allungata e si possono ottenere buoni risultati terapeutici anche in pazienti anziane.
Nuova Villa ClaudiaGli esperti del centro senologia a Roma raccomandano e ricordano che a qualsiasi età rimane di fondamentale importanza l’autopalpazione.

L’autopalpazione è un esame che ogni donna può effettuare comodamente a casa propria: permette di conoscere profondamente l’aspetto e la struttura normale del seno e quindi di poter cogliere precocemente qualsiasi cambiamento.
Come si effettua l’autopalpazione?

In primis l’osservazione permette di individuare mutazioni nella forma del seno o del capezzolo, dopo di ché la palpazione può far scoprire la presenza di piccoli noduli che prima non c’erano.
Parlando di autopalpazione non si deve pensare solo a un esame per la ricerca di noduli nella ghiandola mammaria, ma in realtà grazie a questo esame possono emergere altri segnali che devono spingere a consultare un medico, come retrazioni o cambiamenti della pelle, perdite di liquido dai capezzoli e cambiamenti di forma della mammella.
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