La cartomante e l’arte di predire il futuro


La Cartomanzia un’arte divinatoria che utilizza carte particolari principalmente conosciute come tarocchi o sibille, anche se esistano altre tipologie di carte divinatorie, dove per divinatorie si intende l’arte di interpretare i segni utili a predire il futuro anche se il significato di questa parola va oltre questo singolo aspetto.
Per poter interpretare nel modo corretto i segni è necessario il coinvolgimento oltre che delle carte divinatorie di una persona che abbia la conoscenza, l’equilibrio e la sensibilità adatta, ruolo che deve essere necessariamente svolto dal cartomante.
Le carte utilizzate per la divinazione nel corso del tempo si sono distinte sia per cultura sia per provenienza, rappresentando cosi usi e costumi dei paesi nei quali esse venivano utilizzate. Questo genere di cambiamenti ha permesso alla cartomanzia di sopravvivere ai cambiamenti delle civiltà, da quelle più antiche a quelle più prossime ai nostri giorni. Anche per chi si rivolgeva alla cartomanzia per avere risposte o supporto questo adattamento delle carte alle varie culture permetteva alle persone di culture e provenienza diverse di vedere in esse in modo più comprensibile il proprio destino o in quello degli altri nel caso dei cartomanti.
Un cartomante pur essendo una persona come le altre per quanto riguarda aspetto fisico, religione e filosofia, deve stabilire un rapporto con il sacro e in qualche modo divenire un mezzo attraverso cui il mondo divino entra in contatto con l’umanità.
Il lavoro della cartomante non implica solo sensitività e intuito ma necessità anche di cura della spiritualità, un buon cartomante non può esimersi dall’essere anche un buono psicologo, in quanto ha a che fare con persone che hanno dei problemi e necessitano di aiuto.
In questo la figura del cartomante deve essere anche un supporto che dovrà essere deve avere la sensibilità di comprendere questi risvolti e la capacità di aiutare il consultante (colui o colei che richiede il consulto) a farvi fronte. Da questo punto di vista egli è tanto amico e fratello del consultante quanto psicologo.
In quanto psicologo si intende la capacità della comprensione dell’anima che avviene oltre che dall’ascolto e dall’osservazione della persona anche attraverso l’interpretazione dei segni stessi delle carte, attraverso le quali un buon cartomante riesce a comprendere la vera natura della persona che spesso si può essere persa dietro ad obbiettivi o persone che in realtà non soddisfano la sua vera essenza.
In questo il compito del cartomante non si esaurisce in una mera predizione degli eventi ma entra in una sfera più generale che dovrebbe condurre la persona a riuscire ad avere una maggiore consapevolezza della sua parte interiore più profonda e spesso meno conosciuta anche dalla persona stessa.
Il cartomante deve essere una persona aperta, essa stessa attratta dalla conoscenza della persona che ha di fronte e al tempo stesso capace di trasmettere amore e comprensione per la vita degli altri, il suo compito è di andare oltre ai luoghi comuni ed osservare la vita da una prospettiva diversa immune dai pensare comune e riuscire a dare consigli che possano guidare ad una spiritualità più alta, che spesso è la migliore soluzione a molti problemi.
Oggi in un mondo frenetico e sempre più dominato dalla tecnologia e dalla digitalizzazione, il cartomante puà essere una figura utile a ricondurre le persone distratte dai fattori esterni ad un’essenza più umana e più vicina agli elementi primari della nostra esistenza.
Una vera cartomante non può ignorare i buoni principi dell’uomo e della terra ed essere portavoce di un equilibrio tra esigenze fisiche e materiali ed esigenze mentali e filosofiche. Senza invadere il campo della psiche che deve essere oggetto di studio e cura di un altro genere di figure professionali, il cartomante deve prendere spunto dai simboli delle carte divinatorie per dare importanza agli aspetti più umani ed essenziali dell’esistenza delle persone, in modo da infondere in loro un maggior equilibrio nell’affrontare i fatti e l’evoluzione della vita senza ansie e aspettative, spesso inadeguate al benessere delle persone che si rivolgano al cartomante in quanto smarrite o incapaci di una propria imparzialità di giudizio.