Carta e cartone: ecco come vengono riciclati


Ogni giorno nel mondo, vengono buttati nel cestino della spazzatura un numero esagerato di rifiuti tra cui molta carta, come fogli, fazzoletti, tovaglioli e quant’altro. Ma una volta cestinata e buttata in un secchione apposito, che fine fa? Come ogni rifiuto, la carta e il cartone vanno adeguatamente smaltiti, al fine di ottenere un notevole risparmio legato alle materie prime utilizzate, in questo caso alberi, e l’energia elettrica sfruttata.

 

Essendo materiali riciclabili, ossia che possono essere trattati per tornare ad essere materia prima, come ad esempio il vetro, subiscono un trattamento diverso rispetto a tutti gli altri tipi di rifiuti. Nella Capitale, la carta viene ritrattata e riutilizzata per produrne di nuova grazie da ditte specializzate che si occupano dello smaltimento rifiuti Roma.

Perchè riciclare la carta?

Il riciclaggio della carta è fondamentale per l’ambiente in cui viviamo e non solo. Infatti con circa una tonnellata di materiale cellulosico recuperato e riciclato, possono essere salvati 3 alberi di almeno 20 metri d’altezza.

Come ognuno di noi sa, per la produzione della carta viene utilizzata la corteccia degli alberi; purtroppo ancora oggi ogni anno migliaia di alberi vengono abbattuti per la produzione di nuova carta. Un ottima alternativa per raggirare il problema legato alla deforestazione e per salvaguardare l’ambiente è quella di riciclare la carta producendone quindi della nuova carta sfruttando la vecchia carta, in modo da non dover più abbattere gli alberi.

Come viene riciclata?

Ci sono dei vari passaggi nello smaltimento e riciclaggio della carta: per prima cosa la carta viene raccolta e stoccata da ditte che vengono assunte dalle amministrazioni locali per esercitare la raccolta differenziata. Dopodiché la carta viene selezionata e infine viene sbiancata, per eliminare ogni traccia di inchiostri presenti su essa.

In Italia più del 60% di 9 tonnellate di materiale cellulosico che vengono consumati ogni giorno, viene riciclato, altrimenti viene bruciata per produrre energia oppure viene utilizzata per altri scopi.

Quale carta è riciclabile e quale no?

Ogni tipo di carta che contenga del materiale cellulosico è riciclabile e utile per produrre nuova carta. Fogli, giornali, riviste, libri, fumetti, cartone per bevande, scatole delle scarpe, contengono materiale cellulosico e quindi sono considerati riciclabili.

Tutto quel tipo di carta che invece non contiene del materiale cellulosico, non è considerato riciclabile, come ad esempio la carta sintetica, carta da fotografia, contenitore di prodotti pericolosi, carta oleata, fazzoletti sporchi e altri tipi di carta non sono riciclabili.