L’assicurazione temporanea auto, la scelta giusta per chi guida poco


È sempre più difficile arrivare a fine mese. E per questa motivazione, anche la polizza assicurativa RCA può diventare difficile da pagare. In alcuni casi, tale spesa diventa ancora più antipatica a causa dello scarso utilizzo della propria automobile. Cosa bisogna fare per cercare di spendere il meno possibile? Innanzitutto, richiedere un preventivo. Quindi, cercare di seguire i consigli che vi mostrerò qui di sotto.

Per chi guida molto meno rispetto alla norma, si può usufruire di una comoda assicurazione temporanea auto, per la quale la propria vettura è coperta solo per poco tempo. Si può partire da 5 giorni fino ad arrivare a 6 mesi. Si tratta della scelta più consona per chi guida soltanto in determinati periodi dell’anno, o per chi è costretto a vivere buona parte dei suoi giorni lontano dalla propria abitazione. Se si percorre un chilometraggio limitato nel corso di un anno, si può selezionare una polizza di tipo chilometrica, con forti agevolazioni e premi minori da pagare. La maggior parte delle compagnie mette di fronte ad un bivio tra le due tipologie di assicurazioni temporanee, anche se bisogna stare attenti alle fregature. Dietro ad un premio conveniente, può nascondersi l’inganno.

Numerose sono le chance per gli automobilisti per quanto riguarda il tipo di assicurazione auto temporanea più indicato. Ad esempio, Allianz propone l’installazione di un apparecchio GPS, che riesce a rilevare il chilometraggio effettivo percorso in un arco di tempo. Con l’offerta Sesto Senso di Allianz, vengono tutelati i contratti di assicurazione che hanno richiesto l’aiuto di un navigatore satellitare, mentre SestoSensoKm è perfetta per chi adopera la propria vettura con scarsa frequenza. Con l’aiuto della Allianz Box, che è l’apparecchio satellitare da installare, l’azienda garantisce un’autonomia annuale di 5000 chilometri, con un prezzo dimezzato rispetto al premio classico della RCA. Se si va oltre un certo numero di chilometri percorsi, bisogna pagare una quota aggiuntiva. Bisogna sempre e comunque accertarsi che tale formula risulti la più conveniente. Se così sarà, nell’anno seguente bisognerà spendere 9,95 euro per rinnovare il contratto, con il successivo pagamento trimestrale in base ai chilometri percorsi.