Gli ascensori per le persone disabili sono a Modena una scelta di civiltà


È stato da poco approvato, dall’assemblea legislativa regionale, l’assestamento al bilancio dell’Emilia Romagna per il 2015. Grazie al via libera ricevuto, la regione del nordest potrà contare su 52 milioni di euro da destinare tanto alla spesa corrente quanto agli investimenti.

Cabina di un ascensore nuovoParte del denaro pubblico sarà a sostegno dei disabili e delle categorie più svantaggiate della popolazione, e questa è senza dubbio una buona notizia per queste persone e per i loro familiari. Quanto a edilizia pubblica, i capoluoghi emiliano-romagnoli sono impegnati da anni in una vera e propria battaglia contro le barriere architettoniche, anche se purtroppo molti problemi continuano ad affliggere l’edilizia privata e soprattutto i contesti residenziali meno recenti.

Qui spesso imperano le barriere architettoniche, ma la buona notizia è che grazie alle moderne tecnologie in ambito ascensoristico oggi è possibile superarle installando ascensori per disabili oppure, in casi particolari, piattaforme elevatrici.

In più, i committenti privati potranno contare sino alla fine dell’anno e per tutto il 2016 sugli sgravi IRPEF recentemente prorogati dal governo ancora per un anno, grazie al via libera alla Legge di Stabilità di pochi giorni fa.

A questo punto, per rendere più fruibili gli edifici interessati dalla presenza di barriere architettoniche, non rimane che rivolgersi a un’azienda specializzata che nello specifico, per quanto riguarda il territorio di Modena, è rappresentata da Essemmeti srl.

Essemmeti progetta e installa nel modenese ascensori per disabili costruiti secondo le specifiche di legge, che offrono la sicurezza del trasporto a fronte di ridotti consumi di energia. Per info e preventivi: 059 311355 o info(at)essemmeti.it.