Il primo fattore, forse fondamentale, è che pare prorpio la crisi
stessa ad aver fatto riscoprire l’interesse per l’acquisto della casa.
Le persone sembrano essersi infatti accorte di come un’abitazione
rappresenti un investimento che nessun crollo delle borse può scalfire.
Sulla base di uno studio effettuato da Re Max Italia in provincia di
Milano pare che tra la popolazione over 35 vi sia una netta preferenza
per l’acquisto di una casa piuttosto che per l’affitto. Oltre i 50 anni
la percentuale di chi preferisce acquistare sale addirittura al 90%.Il
tutto favorito da un mercato immobiliare stabile che vede in netto aumento le compravendite.
Il secondo fattore chiave è senza dubbio quello economico. Il mutuo è
infatti l’unica via d’accesso per l’acquisto di una casa per la maggior
parte delle famiglie italiane, e la screscita dei tassi non influirebbe
certo positivamente. Ma notizie più rosee ci arrivano dall’Euribor, che
secondo una stima di Soldionline si dimostra stabile all’1,259%,
creando la situazione ideale per accedere al credito serenamente. Pare
infatti che per le famiglie italiane, a fronte di un continuo
abbassamento dei prezzi al metro quadro che prosegue dal 2007, gli
stipendi sia pubblici che privati siano cresciuti a ritmo normale,
creando le condizioni giuste per consentire l’acquisto di una casa
mediamente più grande di 30 mq rispetto a quella che la stessa famiglia
avrebbe potuto permettersi nel 2007.
Terzo e fondamentale fattore è di natura fiscale. La famigerata
detrazione del 55% per i lavori di riqualifica energetica pare essere
confermata dall’ultima finanziaria, scansando i timori che non venisse
prorogata. La detrazione riguarda il bonus destinato agli interventi per
la riqualifica energetica degli immobili, che contrariamente a quanto
si possa pensare non riguarda solo le fonti energetiche alternative
quali pannelli solari o fotovoltaici, ma anche isolamenti, serramenti ed
ogni altro intervento che sia volto a migliorare il risparmio
energetico dell’immobile. Tale bonus è valido sia per le persone fisiche
che per le società, ma a differenza della precedente versione questa
detrazione sarà destinata ad una ripartizione decennale e non più
quinquennale.
In definitiva, comprare casa
(o l’acquisto immobiliare in generale) pare oggi la migliore forma di
investimento, ed una scelta che non potrebbe essere più favorevole che
nel biennio a seguire. Per tutte le famiglie che possono contare su un
reddito stabile la situazione pare essere già chiara, come visibile
dall’aumento delle compravendite registrato a partire dal terzo
trimestre dell’anno in corso.
http://www.affarimmobiliari.it/notizie/2010/12/mercato-immobiliare-nel-2011-e-previsto-il-grande-aumento-nelle-vendite/


