E’ nato da poche settimane un gruppo spontaneo su facebook che cerca di creare consensi intorno al concetto di “diritto alla fibra ottica”.
I promotori vogliono raccogliere più adesioni possibili tra privati, aziende e istituzioni, sensibilizzando l’opinione pubblica e la politica locale e centrale intorno al broadband e alle reti di nuova generazione.
I promotori del gruppo si dicono convinti che attraverso una forte spinta della “larghissima banda” si possa giungere a importanti risultati per tutti.
Inizialmente il gruppo raccoglierà informazioni e notizie interessanti relative al broadband, alle reti di nuova generazione (ngn, ngn2), alla fibra ottica; successivamente gli autori intendono realizzare un’applicazione di facebook che permetta agli iscritti di indicare dove vorrebbero avere il collegamento, a quali velocità e quanto sarebbero disposti a spendere: i risultati verranno poi riportati in tempo reale su una mappa visuale.
L’obiettivo principale di questa iniziativa è dimostrare ai governanti, si legge sul social network, quanto sia forte l’interesse della popolazione, ma anche quello di spingere a replicare piccole o grandi iniziative private sorte all’estero come quella di Google di Lyddington
L’iniziativa parte dal basso da un gruppo di amici appassionati di internet e ict, alcuni dei quali abitano in zona digital divide, forse sono soltanto dei filantropi sognatori, ma In pochissimi giorni hanno raccolto quasi 600 iscritti e l’attenzione di alcuni media della rete.
questo è il link del gruppo: non possiamo esimerci dal consigliarvi di iscrivervi e diffonderne la conoscenza:
http://www.facebook.com/group.php?gid=317462842843&ref=ts
Dario Poma, il creatore del gruppo I love Fiber
I promotori vogliono raccogliere più adesioni possibili tra privati, aziende e istituzioni, sensibilizzando l’opinione pubblica e la politica locale e centrale intorno al broadband e alle reti di nuova generazione.
I promotori del gruppo si dicono convinti che attraverso una forte spinta della “larghissima banda” si possa giungere a importanti risultati per tutti.
Inizialmente il gruppo raccoglierà informazioni e notizie interessanti relative al broadband, alle reti di nuova generazione (ngn, ngn2), alla fibra ottica; successivamente gli autori intendono realizzare un’applicazione di facebook che permetta agli iscritti di indicare dove vorrebbero avere il collegamento, a quali velocità e quanto sarebbero disposti a spendere: i risultati verranno poi riportati in tempo reale su una mappa visuale.
L’obiettivo principale di questa iniziativa è dimostrare ai governanti, si legge sul social network, quanto sia forte l’interesse della popolazione, ma anche quello di spingere a replicare piccole o grandi iniziative private sorte all’estero come quella di Google di Lyddington
L’iniziativa parte dal basso da un gruppo di amici appassionati di internet e ict, alcuni dei quali abitano in zona digital divide, forse sono soltanto dei filantropi sognatori, ma In pochissimi giorni hanno raccolto quasi 600 iscritti e l’attenzione di alcuni media della rete.
questo è il link del gruppo: non possiamo esimerci dal consigliarvi di iscrivervi e diffonderne la conoscenza:
http://www.facebook.com/group.php?gid=317462842843&ref=ts
Dario Poma, il creatore del gruppo I love Fiber


