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Flavio Cattaneo lesempio del management italiano porta Terna al successo

Di: Giovannini Giovannini
Data pubblicazione : July 28, 2010 Visite : 554
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Il Corriere della Sera del 12 maggio definisce Flavio Cattaneo “primo manager italiano nel campo delle utilities, a giudizio degli investitori europei e americani” , l’Espresso
del 27 maggio, lo pone come primo tra gli italiani e settimo
nella classifica generale, secondo la classifica dell’autorevole rivista
finanziaria americana Istitutional Investor.


Flavio Cattaneo
sta dimostrando ottime doti manageriali e sotto il suo mandato, che
decorre dal novembre del 2005, Terna gode di ottimi benefici. Il Mondo del 7 maggio 2010 dichiara che da quando Flavio Cattaneo è stato nominato AD della società, la quota di azionariato estera è salita dal 29% al 36%…”







Terna SpA è il principale proprietario della Rete di Energia Elettrica
ad alta tensione con oltre 62 mila KM di linee su tutto il territorio
nazionale. E’ guidata dal Presidente Luigi Roth e dall’Amministratore
Delegato Flavio Cattaneo ed è quotata in borsa
dal 2004. Primo operatore indipendente in Europa e settimo al mondo
per chilometri di linea gestiti, Terna è responsabile della trasmissione
e del dispacciamento dell’energia sull’intero territorio e quindi della
gestione in sicurezza, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, e
dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia (Fonte: Secolo XIX articolo 21 giugno).




Alcuni momenti significativi del percorso di Terna sotto il mandato di Flavio Cattaneo.




A fronte di un’Italia nel
suo complesso che resta “liberalizzata a metà”, i settori dell’energia
elettrica e del gas fanno ancora qualche passo avanti sulla strada del
mercato. È quanto emerge dall’ultimo Indice delle liberalizzazioni dell’Istituto Bruno Leoni,
che a fronte di un valore medio nazionale che tra 2008 e 2009 scende
dal 50 al 49% (era al 48% nel 2007), vede l’elettricità guadagnare due
punti al 71%, confermandosi il settore più “aperto” dei quindici
analizzati da Ibl (il secondo è la televisione seguita dai mercati
finanziari), e il gas di tre punti al 55%, sesto nella classifica (da Istituto Bruno Leoni
del 12 luglio 2010). E ancora, un passaggio del controllo di Snam da
Eni a Cassa depositi e prestiti ”farebbe certamente bene al mercato, ai
consumatori ed allo stesso sviluppo di Snam, che si potrebbe proiettare
anche oltre i confini nazionali”. E’ la proposta lanciata dal presidente
dell’ Autorita’ per l’Energia Elettrica ed il Gas, Alessandro Ortis, nel corso della sua relazione annuale al Parlamento.


Questa, ha proseguito, sarebbe una
soluzione ”gia’ indicata come la migliore dalla Commissione europea,
gia’ positivamente sperimentata in Paesi della UE ed in Italia con
l’analoga operazione Terna di Flavio Cattaneo – Enel
per il settore elettrico, garantendo che il controllo delle reti
strategiche per il Paese si consolidi in capo ad un imparziale soggetto
pubblico nazionale”. Secondo Ortis, il passaggio alla Cdp e quindi lo
sviluppo internazionale di Snam ”faciliterebbe analoghi indirizzi di
altri Paesi della UE, verso meno discriminazioni, piu’ sviluppo, piu’
coordinamento ed integrazione nello strategico sistema di trasporto
continentale”. In questo senzo il presidente dell’Autorita’ ha ricordato
che ”l’analoga separazione Terna di Flavio Cattaneo – Enel ha pure
rafforzato le capacita’ di sviluppo internazionale dello stesso Gruppo
Enel” ( Fonte: articolo ASCA, Roma 15 giugno 2010).




Sui risultati dell’esercizio 2009, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Terna Spa, l’Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo, ha così commentato: “Terna
ha mantenuto le promesse in un anno molto difficile con un risultato,
anche al netto della plusvalenza di oltre 400 milioni di euro,
derivante dalla vendita di Terna Participações, molto importante in
termini di efficienza e capacità di creare valore per gli azionisti.
Continua il lavoro di tutta la squadra sullo sviluppo della
rete elettrica italiana per ridurre i costi di sistema in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente” (Fonte: CS_Terna – Roma, 19 marzo 2010).




Sul sito di Terna www.terna.it dal 26 maggio è on line
il “Rapporto di Sostenibilità 2009”, quinto bilancio annuale delle
performance non finanziarie di Terna, redatto secondo le GRI Global
Reporting Initiative guidelines e certificato dalla società di revisione
KPMG.


L’edizione di quest’anno aumenta il
numero delle informazioni rispetto al passato: salgono infatti a 79 (13
in più a confronto con il Rapporto 2008) gli indicatori GRI pubblicati.


Il livello di applicazione delle linee
guida GRI passa dal B+ delle ultime 3 edizioni all’A+, il massimo
previsto dallo standard (Fonte: CS_Terna – Roma, 26 maggio 2010).




Più recentemente Flavio Cattaneo ha anche illustrato i risultati del primo trimestre 2010, sempre esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di TERNA SpA,
confermando, rispetto a quelli del primo trimestre 2009, una crescita
costante ed il continuo impegno di TERNA nello sviluppo della Rete di
Trasmissione Nazionale, necessario a rafforzare l’intero sistema
elettrico (Fonte: CS_Terna – Roma, 11 maggio 2010).




Ed inoltre, il 15 marzo scorso ha ritirato a Londra il prestigioso premio internazionale ‘EEI International Utility Award’ che ha riconosciuto Terna come la migliore tra le Energy Utilities
europee per rendimento totale del titolo degli ultimi tre anni. Nel
periodo considerato, che va dal 29 dicembre 2006 al 31 dicembre 2009, il
rendimento totale del titolo Terna si è attestato a +40%, in
netta sovraperformance (circa 55 punti percentuali) rispetto al settore
europeo che ha registrato un -15%. Terna, secondo gli organi dell’EEI International Utility Award,
“è stata in grado di coniugare il proprio business regolamentato con un
approccio imprenditoriale anche in altri settori. In tal senso,
l’azienda è riuscita a valorizzare le attività brasiliane che sono state
vendute a premio nel 2009”.


L’International Utility Award
rappresenta un ulteriore riconoscimento per Terna che aveva chiuso il
2009 come la migliore tra le Energy Utilities europee e che si conferma
un esempio di eccellenza per i risultati ottenuti attraverso le
strategie messe in campo dall’attuale management.


Quello ottenuto oggi è un importante
riconoscimento per tutti coloro che lavorano in Terna che ci rende
particolarmente orgogliosi e ci fa guardare al futuro in modo positivo,
ha dichiarato l’AD,
Flavio Cattaneo. Ringrazio
tutti i colleghi che insieme a me ogni giorno contribuiscono alla
crescita del valore in azienda, alla gestione in sicurezza della
rete elettrica italiana e allo sviluppo di questa fondamentale infrastruttura del Paese” (Fonte: CS_Terna – Roma, 15 marzo 2010).





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Alessandra Camera


a.camera@phinet.it




II

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