5 migliori posti dove mangiare a Perugia


Quest’anno non vuoi perderti l’Eurochocolate di Perugia? Perchè non goderti un bellissimo weekend in un hotel a Perugia nel cuore della cittadina umbra?

Ricca di spunti artistici e naturalistici tra città e dintorni, Perugia è la meta perfetta per una vacanza di più giorni, dove poter scoprire tutto quello che si nasconde al di fuori di Perugia.

Una volta scelto l’hotel, non ti resta che lasciarti incantare dall’aspetto artistico e soprattutto da quello culinario. Ristoranti, trattorie, locande, pizzerie, enoteche e botteghe per golosi arricchiscono le strade di Perugia e offrono infinite possibilità di degustazione che renderanno il tuo viaggio completo e indimenticabile.

Vuoi andare sul sicuro? Ecco i 5 migliori posti in cui gustare prelibatezze della tradizione umbra:

Locanda do’ Pazzi: Fantasia in cucina

Lo stile è quello dell’osteria “rustica”, con scaffali in legno, ninnoli alle pareti e soffitti a volte in pietra.

La cucina è un incontro tra quella umbra, trentina e veneta ma anche di fantasia, insomma un insolito mix che sa stupire con piatti originali per la città, dai bigoli in salsa alle orecchiette con fave pancetta e pecorino, cicchetti, carne al prosecco e tartufo. Si trova in un angolo tranquillo di Borgo Bello.

Mercato Vianova: Anche per le tapas

Aperto la scorsa estate in una traversa di corso Vannucci, è un ristorante di nuova concezione in città, dagli arredi sobri. Lo si frequenta dalla colazione al dopocena anche solo per bere qualcosa. La cucina spazia dal sushi ai piatti tradizionali, ma con un po’ d’inventiva e creatività, fino alle proposte più contemporanee come la schiuma di piselli e menta con spiedino di gamberi. Simpatica l’idea di proporre anche tapas per stuzzicare. Appartiene alle Cantine Roccafiore, della zona di Todi, una garanzia sulla carta dei vini, piuttosto ampia.

Ènonè: Non solo vino…

All’uscita delle scale mobili che dalla stazione di S. Anna portano a corso Cavour, ripropone la formula dell’enoteca con cucina in chiave moderna. La proposta è ricca, sia per quanto riguarda la cucina, che esula da quella tipica umbra, sia per la carta del vini, che contempla bottiglie pregiate. Tra le specialità ci sono la fagiolina del Trasimeno (presidio Slow Food) con crostini al pàté di tinca affumicata e uova di “regina” del Lago o II filetto di carpa con birra umbra alla cicerchia. Ma non mancano piatti meno tipici come I rosti di patate con speck o la carne salada. Da provare anche solo per l’aperitivo da accompagnare magari con salumi.

Bottega del Vino: Enoteca con cucina

L’ambiente è quello dell’enoteca con cucina: caldo, rilassante e informale. Accompagnati dalle note jazz, si cena a base di pochi piatti ma preparati con cura, dai salumi tipici al maialino in crosta di senape fino a succulenti piatti di pasta al tornino con noci e miele. Il suo punto di forza, come è dichiarato dal nome, è la scelta del vini.

Osteria a Priori: L’Umbria a tavola

Uno spazio polivalente, che funziona sia come ristorante sia come negozio gourmet, dal décor contemporaneo ma accogliente.

Per scelta punta solo su prodotti del territorio (dalla cipolla di Cannara allo zafferano di Cascia) per valorizzare al meglio i prodotti tipici, tra cui alcuni presidi Slow Food come la roveja, un particolare legume. Il menù si aggiorna di continuo secondo la stagione e la disponibilità. Qualche esempio: gnocchi di ricotta e castagne, stringozzi di farina con porcini e tartufo dei Sibillini. Ospita anche serate di degustazione. Interessante la selezioni di oli e birre artigianali umbre in menù o in vendita nella bottega.
Scopri altre curiosità sull’Umbria su www.bellaumbria.net